Sviluppi in Italia

In Italia le zone con caratteristiche idonee per l’installazione economicamente conveniente di impianti solari a concentrazione sono limitate alle regioni centro – meridionali, in particolare Sicilia, sud della Puglia e parte della Sardegna; inoltre i possibili usi alternativi dei terreni ne rendono a volte problematica la disponibilità.

Il potenziale applicativo in Italia risulta quindi ridotto rispetto alla Spagna e ai paesi del Nord Africa, tuttavia l’interesse alle nuove realizzazioni è elevato come opportunità di qualificazione dell’industria italiana in vista di un promettente mercato internazionale rivolto soprattutto ai vicini paesi del Nord Africa e del Medio Oriente.

Dal punto di vista dello sviluppo tecnologico, l’Italia ha una lunga tradizione di impegno nel solare a concentrazione, a partire dalle ricerche pionieristiche del prof. Francia già dagli anni 1960-1970.

Nel 1980 un consorzio italo – franco - tedesco ha costruito ad Adrano (Sicilia) la centrale solare sperimentale Eurelios da 1 MW.

Nel 2001 è partito il progetto solare termodinamico dell’ENEA, che ha portato allo sviluppo di una versione innovativa delle tecnologia dei collettori parabolici lineari e alla sua dimostrazione su scala industriale (5 MW) nella centrale ENEL a ciclo combinato di Priolo Gargallo (Progetto Archimede).

Il progetto solare dell’ENEA ha comportato la nascita dell’industria italiana dei componenti per impianti solari a concentrazione e la qualificazione del gruppo ENEL come costruttore e operatore di tali impianti. Sono in corso diverse iniziative per la costruzione di nuovi impianti, tra cui i progetti ARCHETYPE SW 550 e ARCHETYPE 30+ presentati da ENEL Green Power con l’ENEA e aziende italiane nell’ambito dell’iniziativa NER 300, la partecipazione di Enel Green Power per la gara del progetto “Ouarzazat” in Marocco e il progetto MATS dell’ENEA in Egitto.