Dopo sei mesi di scale a piedi l’ENEA presenta i risultati di “No Lift Days” ed esporta la sua esperienza all’ISPRA

15 aprile 2014

Dopo circa 6 mesi di sperimentazione, l’ENEA ha presentato i risultati della Campagna di sensibilizzazione “No lift Days - Giornate senza Ascensore”, lanciata lo scorso anno in collaborazione con la Fondazione S. Lucia IRCCS di Roma, e che ha coinvolto i dipendenti della sede dell’ENEA di Roma.

I risultati sono stati presentati oggi dall’ENEA  nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’ISPRA per i propri dipendenti   dal titolo “più scale meno ascensore”, un modo per  esportare una “buona pratica” e passare simbolicamente il testimone ad un altro ente di ricerca.

L’analisi dei dati ottenuti dalla Campagna ENEA ha dimostrato come sia possibile conseguire un importante risparmio energetico e nello stesso tempo ottenere vantaggi per la salute con un uso ridotto dell’ascensore.

I dati fanno riferimento alle misure del consumo degli ascensori installati presso la sede ENEA di Roma eseguite due mesi prima dell’avvio della campagna  e successivamente alla sua conclusione. Nello stesso periodo la Fondazione S. Lucia, ha sottoposto 40 volontari dell’ENEA a misure cardiometaboliche durante la salita e la discesa delle scale presso la sede ENEA, nonché a  test di forza degli arti inferiori.
Ai partecipanti è stato chiesto di utilizzare esclusivamente le scale, in ufficio, nei due mesi successivi alla prima valutazione, impegnandosi a non variare in alcun modo il proprio stile di vita durante il periodo di osservazione. A tre mesi dalla prima valutazione i soggetti sono stati sottoposti nuovamente a valutazione .

Al termine della Campagna, è emerso che il consumo finale di energia connesso all’uso degli ascensori della sede ha subito una riduzione compresa fra il 25 e il 30%, passando da 10 kWh/giorno per ascensore a 6,8 kWh/giorno.

Inoltre i dati ottenuti dalla Fondazione S. Lucia sul gruppo di studio indicano che c’è stato un miglioramento significativo, in particolare:

1)    del picco della pressione arteriosa (sia sistolica che diastolica: -11% e -5 % rispettivamente), rilevata immediatamente dopo la discesa di 6 piani di scale;

2)    del picco della pressione arteriosa (sia sistolica che diastolica: -5% e -2 % rispettivamente), rilevata immediatamente dopo l’ascesa di 6 piani di scale;

3)    della velocità di salita delle scale (3.5%);

4)    di un ridotto sforzo energetico nel salire a piedi le scale.

Pertanto, l’uso ridotto dell’ascensore è un ottimo modo per risparmiare energia e migliorare le prestazioni fisiche e lo stato di salute.

 

a cura dell’Ufficio stampa e rapporti con i media


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