“Fa la cosa giusta! Sicilia”, anche l’ENEA alla fiera degli stili di vita sostenibili

11 novembre 2013

Si è appena conclusa a Palermo “Fa la cosa giusta! Sicilia”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata dall’ENEA, dalla Regione Siciliana e dal Comune di Palermo per favorire l’incontro tra cittadinanza, istituzioni, mondo della ricerca e tessuto imprenditoriale, attorno ai temi della sostenibilità economica e ambientale. Nel corso della manifestazione si è tenuta una serie di convegni dedicati alle Smart City, alla mobilità sostenibile, al riciclo dei materiali e agli effetti dei cambiamenti climatici.

I ricercatori ENEA hanno promosso le attività e i progetti sviluppati dall’Agenzia per uno sviluppo economico sostenibile e per la riduzione dell’impatto ambientale, come le tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riguardo al solare a concentrazione CSP, tecnologia d’eccellenza ENEA in Sicilia, e all’utilizzo della biomassa in impianti di generazione elettrica a fluido organico (Organic Rankin Cycle). L’ufficio territoriale ENEA di Palermo ha partecipato alla manifestazione con uno stand.

La fiera ha costituito inoltre l’occasione per presentare, anche attraverso la partecipazione diretta ai convegni degli esperti ENEA, le attività connesse alla gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, al trattamento e al riuso delle acque reflue e alla certificazione ambientale. In particolare è stato illustrato il Progetto ASTRO (Attività Sperimentale Trattamento Organico), sperimentato dall’ENEA presso il Centro della Casaccia attraverso un impianto pilota di compostaggio con il quale vengono trattati parte dei rifiuti organici prodotti nel Centro. L’impianto ASTRO supporta inoltre l’analoga esperienza di compostaggio dell’isola di Favignana, nelle Egadi, dove l’ENEA opera nell’ambito del “Progetto Strategico Ambiente”, per lo sviluppo e l’implementazione di modelli di gestione sostenibile dei rifiuti.

L’ENEA ha avviato sull’isola, anche con il contributo del proprio Centro di Palermo e in collaborazione con Confindustria Sicilia, un progetto pilota di simbiosi industriale denominato “Ecoinnovazione Sicilia”, strumento per promuovere nell’industria isolana l’utilizzo di scarti o residui di produzione e la nobilitazione e riuso di materiali ed elementi di rifiuto, come quelli Hi-Tech, inserendoli in nuovi percorsi di utilizzo.

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