I progetti di ricerca sui biofarmaci dell’ENEA e del Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia di Cuba

22 gennaio 2014

Si è tenuto presso l’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) il seminario “Panorama sulle biotecnologie a Cuba”, organizzato dall’Ambasciata di Cuba, dall’IILA e dall’ENEA, alla presenza dell’Ambasciatore di Cuba in Italia Milagros Carina Soto Agüero e del Segretario Generale dell’IILA Giorgio Malfatti di Monte Tretto.

Il seminario è stato tenuto da Meilyn Rodríguez, ricercatrice del Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia di Cuba (CIGB), attualmente ospite dell’ENEA con una borsa di studio internazionale sullo sviluppo di biofarmaci per malattie rare, presso il Laboratorio di Biotecnologie dell’Unità Tecnica ENEA “Biologia delle Radiazioni e Salute dell'Uomo”.

Sono state presentate le attività di ricerca del CIGB, riconosciuto a livello internazionale come centro di eccellenza per le biotecnologie, con la produzione e la commercializzazione di biofarmaci per la diagnosi, la prevenzione e la cura di differenti patologie quali vaccini contro virus, interferoni, prodotti anti-angiogenesi ed il primo anticorpo da pianta utilizzato nel ciclo di produzione del vaccino contro l’epatite B.

La ricercatrice Rosella Franconi del Laboratorio di Biotecnologie dell’ENEA, tutor della borsa di studio internazionale, che conduce insieme alla ricercatrice Silvia Massa alcune delle linee di ricerca sui biofarmaci da pianta, ha evidenziato che “si tratta di tecnologie che potrebbero in un futuro permettere la produzione di biofarmaci a più basso costo, sicuri e in grado di garantire l’accesso alle cure per tutti”.

Le numerose linee di ricerca in comune tra l’ENEA e il CIGB nel campo delle biotecnologie e la presenza della ricercatrice cubana presso il Laboratorio di Biotecnologie dell’ENEA offrono la possibilità di rafforzare le interazioni scientifiche iniziate da circa 10 anni tra i due Istituti.

 

 

L’incontro, che si svolge nell’ambito del recente accordo di collaborazione tra ENEA e Istituto Italo-Latino Americano, ha anche costituito l’occasione, da un lato, per presentare i primi risultati delle ricerche dell’ENEA aperte di recente in materia di biofarmaci per malattie rare da pianta e, dall’altro, per fornire una panoramica delle ricerche e dei prodotti biotecnologici sviluppati da alcuni degli Istituti di ricerca finanziati dal governo cubano.

A fine dibattito, il Segretario Tecnico-Scientifico dell’IILA, Monica Sofia Dimatè, ha ribadito l’importanza della recente sigla del protocollo di intesa ENEA-IILA ed ha citato la presentazione di un progetto congiunto ENEA, IILA e Istituto Regina Elena per lo sviluppo di vaccini terapeutici.

 

 

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