I venti anni del Programma Comunitario LIFE

25 giugno 2012

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Per i venti anni del Programma Comunitario LIFE l’Unità Tecnica Tecnologie dei Materiali dell’ENEA di Faenza, insieme a Provincia di Ravenna, Comune di Faenza, Arpa Emilia Romagna, Sezione provinciale di Ravenna, hanno organizzato un convegno il 21 giugno presso il parco scientifico Tecnologico Torricelli, con il contributo della società di Monitoraggio Astrale Timesis.

Avviato nel 1992 dalla Commissione europea, LIFE (lo strumento finanziario per l’ambiente) è una delle punte di diamante della politica ambientale dell’Unione europea. Esso contribuisce all’attuazione, allo sviluppo e al miglioramento delle politiche e della legislazione comunitarie in materia ambientale e all’integrazione dell’ambiente nelle altre politiche dell’UE. Questo strumento sostiene lo sviluppo di nuove soluzioni per i problemi ambientali di dimensione comunitaria ed è volto all’attuazione della politica comunitaria definita dal sesto programma d’azione per l’ambiente.

Il programma è diviso in tre settori tematici, LIFE-Ambiente, LIFE-Natura e LIFE- Informazione/Comunicazione, ognuno dei quali persegue obiettivi ben precisi.

Per l’occasione sono stati presentati due progetti: LIFE PODEBA "Use of poultry dejections in the bating phase of the tanning cycle", coordinato dall’Unità Tecnica dei Materiali di Faenza di ENEA, e LIFE ECOFATTING, di cui il CNR ICCOM di Pisa è capofila. Entrambi i progetti sono relativi a materiali innovativi naturali o da recupero da introdurre nel processo di concia delle pelli ed hanno due partner in comune: COLORTEX spa, azienda italiana leader nella fornitura di prodotti e servizi al settore conciario in Italia, e la spagnola INESCOP (Asociación de Investigación para la Industria del Calzado) di Elda del distretto conciario di Alicante. Rispetto al terzo partner si differenziano per avere LIFE PODEBA la Amek scrl (azienda emiliano-romagnola attiva nel settore di nuovi prodotti biologici/catalizzatori e processi innovativi e sostenibili di recupero e riciclo di biomasse) e LIFE ECOFATTING la Serichim, un’industria veneta.

Mediante i due progetti i ricercatori intendono dimostrare che si possono sostituire i prodotti chimici nella fase di lavorazione delle pelli con prodotti naturali.

Nello specifico con LIFE PODEBA viene introdotto l’utilizzo di un materiale innovativo - ottenuto da un sottoprodotto agroindustriale (deiezione di pollo) nella fase di macerazione (bating) - nel processo di concia del cuoio, per la produzione di prodotti in cuoio nuovi o tradizionali, di alta qualità, perfettamente lavorabili e con un grado di eco-sostenibilità notevolmente più elevato, configurandosi quindi come un indiscutibile esempio di recupero riciclo agricoltura-industria. Numerosi quindi i benefici ambientali che vanno dall’applicazione di uno spreco (la pollina appunto), alla riduzione significativa dei reflui conciari, purtroppo causa di inquinamento di numerosi corsi d’acqua in Toscana, all’utilizzo di materiali riciclati al posto dei prodotti chimici industriali, con risparmio di costi per lo smaltimento dei rifiuti (80%), dei consumi energetici (40%) e idrici (50%); all'applicazione di formulazioni innovative di substrati polifunzionali per finalità di regolazione con principi attivi che consentono il rilascio controllato; alla produzione di prodotti in pelle con anti-microbici, autopulenti, biologici, eco-friendly.

LIFE ECOFATTING è nato per voler dimostrare quanto sia possibile la sostituzione di composti chimici a base di zolfo, cloro e derivati petrolchimici - utilizzati in uno dei processi di lavorazione delle pelli - con prodotti di origine naturale che abbiano basso impatto ambientale e presentino elevate caratteristiche di economicità.

I due progetti, avviati entrambi all’inizio del 2012, hanno un costo complessivo superiore ai due milioni e mezzo di euro - LIFE PODEBA, della durata di 30 mesi, euro 1.200.000,00 e LIFE ECOFATTING, per un periodo di vita di due anni, euro 1.500.000,00 - per un contributo comunitario prossimo al 50% per ciascuno.

Questi due progetti contribuiranno efficacemente al successo dell’immagine del Made In Italy della fiorente industria conciaria italiana che ha seguaci in tutto il mondo per design e qualità dei prodotti.

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