L’ENEA nella segreteria tecnica europea per definire le regole per l’impronta ambientale delle organizzazioni della distribuzione

14 ottobre 2013

La Commissione Europea ha lanciato un progetto pilota per sviluppare le regole metodologiche che serviranno a definire l’impronta ambientale (environmental footprint) delle organizzazioni (OEFSRs, Organisation Environmental Footprint Sector Rules) operanti nel settore della distribuzione. A tal fine la Commissione Europea ha selezionato una segreteria tecnica composta da: Carrefour, Colruyt Group, ENEA, Agenzia Austriaca per l’Ambiente (EAA), Agenzia Francese per la gestione dell’Energia e dell’Ambiente (ADEME), GLOBAL 2000 – Amici della Terra-Austria, Oxylane Group (Decathlon SA) e Quantis.

Il processo di selezione ha riguardato 90 candidature e un team di funzionari della Commissione ha selezionato i vincitori sulla base di criteri quali:

  • capacità di coinvolgere una percentuale rappresentativa del mercato;
  • varietà dei gruppi di prodotto e dei settori coperti;
  • disponibilità di dati di LCA di qualità;
  • disponibilità di Regole per Categoria di Prodotto (PCR) o simili già esistenti.

 

La Segreteria Tecnica per il settore distribuzione è responsabile dello sviluppo delle OEFSR che saranno seguite per definire l’impronta ambientale delle imprese operanti nel settore sulla base dell’approccio life cycle e verificare la comunicazione delle informazioni delle prestazioni ambientali ai diversi destinatari.

Il progetto pilota inizierà a novembre 2013 e durerà 3 anni. I primi due saranno dedicati allo sviluppo metodologico delle regole di settore, mentre l’ultimo anno sarà rivolto alla definizione delle modalità per la comunicazione delle informazioni ambientali.

Ognuno degli 8 partner componenti la Segreteria Tecnica ha differenti competenze ed esperienze che assicurano che le OEFSR sviluppate saranno rilevanti e utili per il settore della distribuzione. In particolare, l’ENEA fornirà la sua esperienza su LCA, sviluppo di banche dati e di regole di categoria, unitamente ai suoi collegamenti con iniziative attinenti e con lo sviluppo di PCR in Italia.

Paolo Masoni, Responsabile del Laboratorio ENEA di LCA ed Ecodesign ha dichiarato “ENEA è entusiasta di lavorare strettamente con la Commissione e con tutti gli altri stakeholder nell’ambito del progetto pilota per le OEFSR, ed è lieta di contribuire con la propria esperienza sull’LCA e sullo sviluppo di regole di categoria”.

 

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