L’ENEA spiega come è cambiata la sensibilità dei consumatori sul risparmio energetico al decennale di “M’illumino di meno”

27 gennaio 2014

Come è cambiata la sensibilità degli italiani verso i temi del risparmio energetico negli ultimi 10 anni?  Se ne è discusso venerdì 24 gennaio in diretta  dal Maxxi di Roma, in occasione del lancio dell’edizione 2014 di “M’illumino di meno”, l’importante campagna dedicata al risparmio energetico, lanciata da Caterpillar, (storica trasmissione di Radio2)  e giunta alla decima edizione.

A guidarci in questa giornata di lancio-bilancio, sei esperti di diversa provenienza che insieme ai conduttori di Caterpillar, Massimo Cirri, Paolo Maggioni e Sara Zambotti hanno sottolineato il ruolo cruciale della cultura nell' influenzare i cambiamenti della società.

Antonio DISI, architetto dell’Unità Tecnica Efficienza Energetica dell’ENEA ha presentato dei numeri significativi: a fronte di una spesa media mensile delle famiglie italiane aumentata negli ultimi 10 anni del 4%, la spesa per l’energia è salita del 20%, ma essendo il costo dell’energia incrementato del 50% dobbiamo registrare un differenziale positivo del 30% ottenuto con interventi di risparmio energetico o efficientamento ossia uso di tecnologie efficienti.

La maggiore sensibilità al risparmio energetico che si è evidenziata in questi ultimi anni deriva da una componente comportamentale e dall’utilizzo di nuove  tecnologie; questi elementi sono condizionati sia da fattori individuali, come quello prettamente economico, (a riprova di ciò l’incremento di circa il 60% della vendite di elettrodomestici di classe A+) che da fattori collettivi, come quelli etici ed ambientali (circa il 30% di energia elettrica che oggi utilizziamo è assicurata da fonti rinnovabili).

La politica può agire come collante di questi elementi ma come sempre, perché le cose funzionino, ci vuole il contributo di tutti e a questo serve la campagna di sensibilizzazione di “M’illumino di meno” a cui l’ENEA ha il piacere di partecipare fin dalle prime edizioni ritagliandosi un ruolo di punto di riferimento storico dell’iniziativa.

 

 

A cura di UCREL-MEDIA

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