Le applicazioni delle previsioni climatiche nei settori produttivi: presentato il progetto europeo EUPORIAS
22 gennaio 2013
Le capacità di previsioni climatiche sempre più affidabili permettono di influire sui processi decisionali delle attività produttive e determinano la possibilità di intervenire per mitigare i fenomeni estremi connessi con i cambiamenti climatici con una migliore gestione del territorio.
Questi i temi al centro del progetto europeo EUPORIAS (European Provision Of Regional Impacts Assessments on Seasonal and decadal timescales) che viene presentato il 22 e il 23 gennaio nel corso di un seminario tecnico presso l’ENEA.
Obiettivo del progetto è dimostrare l’utilità delle informazioni climatiche a supporto dei processi decisionali. Poter disporre di previsioni a medio termine attendibili - su una scala temporale da stagionale a decennale - può diminuire la vulnerabilità ai rischi climatici di settori importanti come la gestione delle risorse idriche, l’energia, i trasporti, il turismo, l’agricoltura, la gestione delle foreste e aumentare la competitività delle imprese dell’Unione Europea.
Gli operatori energetici, i gestori di bacini idrici, gli operatori industriali hanno infatti l’esigenza di previsioni attendibili riguardanti l’impatto climatico sulla disponibilità di acqua nei bacini e nelle dighe, per il raffreddamento degli impianti energetici sia in inverno che d’estate, ma anche per l’agricoltura, e la gestione delle foreste, ecc.
Il progetto è coordinato da MET Office, il servizio meteorologico britannico, e comporta una stretta interazione tra le parti interessate che partecipano alle due giornate di presentazione: operatori energetici europei quali GSE SpA (Gestore dei Servizi Energetici), Terna, EDF (Energie de France),) REN (Rede Eléctrica Nacional), e organizzazioni nazionali e internazionali quali S.A.Lyonnaise des Eaux, il World Meteorological Organisation, Meteo-France, IGAD Climate Prediction and Applications Centre (ICPAC).
EUPORIAS fornendo servizi climatici e strumenti mirati alle esigenze degli utenti, consentirà ai responsabili politici europei e agli operatori dei diversi settori di adattarsi più efficacemente alle variazioni del clima.
Nell’ambito del progetto EUPORIAS, l’ENEA ha il ruolo di definire le vulnerabilità e le esigenze dei diversi settori produttivi e di sviluppare le previsioni stagionali (da uno a sei mesi) che riguardano il settore delle energie rinnovabili, con particolare riferimento alla gestione della rete elettrica nazionale.
EUPORIAS, che ha una durata di quattro anni, è la prima tappa di un percorso che si propone di sviluppare la prossima generazione di “Servizi Climatici” previsti dall’Organizzazione Mondiale della Meteorologia (WMO), e fa parte del più ampio progetto europeo ECOMS - European initiative for Climate Service Observation and Modelling, lanciato ufficialmente lo scorso 6 novembre a Barcellona, che permetterà di avvalersi degli sviluppi previsionali della variabilità climatica grazie a sistemi tecnico-scientifici sempre più avanzati.
Per ulteriori informazioni: paolo.ruti@enea.it