Le proposte ENEA a ECOMONDO per un modello di produzione sostenibile: uso efficiente delle materie prime e simbiosi industriale

13 novembre 2013

“Dobbiamo produrre meglio, con meno”. Questo in sintesi l’auspicio di Roberto Morabito, responsabile dell’Unità Tecnica Tecnologie Ambientali dell’ENEA, espresso a margine di uno dei tanti incontri che a Rimini Fiera hanno visti protagonisti gli studiosi di ENEA.

“L’impronta della presenza ENEA a Ecomondo 2013 è quella di trasferire agli operatori il senso di un approccio orientato all’efficienza nell’utilizzo delle materie prime: dall’approvvigionamento all’utilizzo, fino al loro recupero e riuso. Il nostro Paese deve recuperare sul fronte della competitività e una leva da usare prioritariamente è quella di agire sui costi della materia prima. Siamo abituati ad un’economia lineare, che parte dal prelievo di risorse, passa dalla produzione e consumo e termina nella produzione di un rifiuto; dobbiamo passare ad una circolare, che prevede nuova vita per i materiali”, ha dichiarato Morabito.

Altro concetto forte trasferito da ENEA ad Ecomondo è quello della ‘simbiosi industriale’, ossia gli scambi di risorse tra due o più industrie dissimili, intendendo con “risorse” non solo risorse materiali (sottoprodotti o rifiuti), ma anche cascami energetici, servizi, competenze. Si tratta cioè di una strategia per la chiusura dei cicli delle risorse e l’ottimizzazione del loro uso nell’ambito di un adeguato intorno economico territoriale.

Molte sono le implicazioni derivanti dalla effettiva realizzazione di percorsi di simbiosi industriale che possono riguardare i possibili utilizzi produttivi di rifiuti e sottoprodotti, i processi di valorizzazione e trasformazione di sottoprodotti e rifiuti finalizzati al loro riutilizzo, gli strumenti e le banche dati, le procedure tecnico-amministrative, le normative.

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