Nasce a Bari l'Associazione scientifica Rete Italiana LCA

19 giugno 2012

news.jpg

Nell’ambito del VI Convegno della Rete Italiana LCA. Dall'Analisi del Ciclo di Vita all'impronta Ambientale, che si è svolto a Bari dal 7 all’8 giugno, è stata presentata la neonata Associazione scientifica Rete Italiana LCA, costituita con lo scopo di favorire la diffusione della metodologia LCA a livello nazionale e lo scambio di esperienze e sviluppo di nuovi progetti, consolidare e armonizzare gli strumenti di valutazione per lo sviluppo sostenibile e di organizzare e realizzare attività̀ a livello nazionale e internazionale di formazione, informazione, documentazione e divulgazione scientifica. L’Associazione, inoltre, si pone l’obiettivo di esercitare azioni d’indirizzo presso gli organi istituzionali, tese a sostenere l’approccio del ciclo di vita e la LCA.

L’associazione è stata fondata da: ENEA, Politecnico di Milano, Università di Bari, di Palermo, “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara e di Padova e CIRCC (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Reattività Chimica e la Catalisi). Paolo Masoni dell’ENEA è stato eletto presidente, affiancato da Maurizio Cellura (vice presidente) e da Serena Righi (Segretario-Tesoriere).

Per quanto riguarda il convegno della Rete, realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Puglia, dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente della Regione Puglia, ha visto un intenso programma di approcci originali e innovativi relativi alla LCA e alle sue applicazioni nella gestione ambientale di prodotto e di territorio.

I contributi scientifici, raccolti nel volume “VI Convegno della Rete Italiana LCA. Dall'Analisi del Ciclo di Vita all'impronta Ambientale - Bari 7 e 8 giugno 2012” e presentati durante le sessioni orali del convegno, sono stati selezionati attraverso una peer review a seguito di call for paper gestita dal comitato scientifico della Rete Italiana LCA. Il comitato si è occupato dell’accettazione/rifiuto degli articoli e della loro revisione con una procedura similare a quella impiegata nelle riviste internazionali con impact factor che si occupano di LCA o, più in generale, di ecologia industriale.

I contributi scientifici approfondiscono il ruolo della LCA nei confronti di altri strumenti emergenti per la valutazione della sostenibilità di prodotto quali, ad esempio, la Carbon e la Water Footprint. Inoltre, vengono presentati casi di studio relativi a diverse tematiche, quali sistemi ad energia solare, sistemi di gestione dei rifiuti di aree territoriali, nanomateriali, imballaggi, prodotti agricoli ed alimentari, sistemi informatici utilizzabili nella Food LCA

L’Associazione della Rete Italiana LCA costituisce un importante punto di partenza che va inserito in un più ampio percorso già intrapreso e in parte svolto dalla Rete, che ha visto una serie di rilevanti iniziative sul territorio nazionale. Infatti, le attività finora svolte hanno portato alla creazione di una mailing list con circa 400 iscritti, alla costituzione di nove gruppi di lavoro - Alimentare e Agroindustriale, Energia e Tecnologie Sostenibili, Edilizia, Prodotti e Processi Chimici, Servizi Turistici, Gestione e Trattamento Rifiuti, Legno arredo, Automotive & Elettrico-Elettronico, DIRE (Development and Improvement of LCA methology: Research and Exchange of experience), alcuni dei quali impegnati nella definizione di banche-dati e di approcci metodologici maggiormente applicabili alle specificità del territorio e dell’economia italiana. Di particolare rilevanza sono le attività di realizzazione e diffusione della newsletter periodica, l’organizzazione di convegni presso importanti fiere di settore a livello nazionale come ECOMONDO e SEP, nonché la mappatura Italiana LCA, che ormai ha censito più di 75 organizzazioni che si occupano a diverso titolo di LCA.

 

Volume Atti del Convegno

Sito Rete Italiana LCA

archiviato sotto:

IN QUESTA SEZIONE