Nuovo brevetto per la misura di segnali provenienti da trasduttori elettrici sensibili a cavitazione o ebollizione nei fluidi

9 ottobre 2012

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L’ENEA ha depositato un nuovo brevetto che consiste in un dispositivo in grado di rilevare i segnali provenienti da trasduttori elettrici sensibili alle vibrazioni prodotte dai fenomeni di cavitazione o ebollizione che avvengono in un fluido e di effettuarne l’analisi qualitativa e quantitativa della frequenza e dell’andamento nel tempo.

Il dispositivo può collegare fino a 4 canali di acquisizione dati. In ognuno, il segnale è campionato da una coppia di circuiti, al fine di aumentare l’accuratezza delle misure e di individuare con più precisione la sorgente primaria e i meccanismi di propagazione dei fenomeni.

Oltre alle quattro unità di acquisizione dati, che convertono il segnale da analogico a digitale, il dispositivo è costituito da un processore digitale di segnali, un’unità di visualizzazione con grafica interattiva a colori con pannello tattile, un’unità di memorizzazione dati e interfacce standard per bus di campo e reti locali, che permettono una facile integrazione nei moderni sistemi di controllo.

Il dispositivo è utilizzabile per la diagnostica e la protezione degli impianti industriali soggetti a danneggiamenti causati dai fenomeni di cavitazione o ebollizione che avvengono nei fluidi circolanti al loro interno.

Il brevetto, realizzato da Simone Mannori dell’Unità Tecnica ENEA Ingegneria Sperimentale Brasimone, è stato depositato il 19 settembre 2012 (n. RM2012A000448). È consultabile nella banca dati Brevetti ENEA dal 4 ottobre 2012 ed è disponibile per licensing.

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