Presentato all’ENEA il progetto europeo EDEN per la prevenzione degli attentati terroristici e la sicurezza delle infrastrutture critiche

11 ottobre 2013

È stato presentato all’ENEA il progetto europeo EDEN, che intende fornire soluzioni tecnologiche nel settore della sicurezza come strumenti per rilevare ogni traccia di esplosivo utilizzabile a scopi terroristici, per garantire la massima sicurezza dei sistemi di trasporto pubblico, per sorvegliare l’integrità delle infrastrutture strategiche e per fronteggiare situazioni di emergenza. Alla giornata hanno partecipato partner stranieri ed italiani, tra cui l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Il progetto della durata di tre anni prevede uno stanziamento di 36 milioni di euro e vede il raggruppamento in un consorzio di 36 partner provenienti da 15 paesi dell’Unione europea, tra i maggiori esperti internazionali in materia di security.

Nell’ambito di EDEN, l’ENEA svilupperà sensori spettrometrici per la rilevazione di esplosivi,  robot per garantire la massima integrità delle piscine di raffreddamento del combustibile nelle centrali nucleari e modelli che simulano il comportamento della folla in situazioni imprevedibili.

Per migliorare la sicurezza comune attraverso un maggior coordinamento dei paesi membri, la Commissione europea ha sostenuto lo sviluppo di nuove tecnologie nel campo della security sia nell’ambito del 7° Programma quadro 2007-2013, che in “Horizon 2020”, il programma UE di ricerca e innovazione per il settennato 2014-2020.

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