Agricoltura sostenibile: ai nastri di partenza il progetto europeo LIFE-AGRICARE. L'ENEA fra i partner

11 luglio 2014

 

L’agricoltura di precisione è una forma di agricoltura tecnologicamente avanzata che mira a ridurre al minimo gli impatti sull’ambiente. L’applicazione di tecniche innovative in questo settore, con conseguenti vantaggi sia per la difesa dai fenomeni di degrado del terreno che in termini di risparmio energetico e riduzione dei gas serra,  è l’obiettivo del progetto europeo  AGRICARE - Introducing innovative precision farming techniques in AGRIculture to decrease CARbon Emissions a cui partecipano Veneto Agricoltura (coordinatore), l’ENEA, l’Università di Padova-  Dipartimento Territorio e Sistemi-Agroforestali, e  la Maschio Gaspardo SpA.

Si tratta di un nuovo progetto  del  Programma  Europeo LIFE+, di durata triennale,  che, nell’ottica di un’agricoltura sostenibile, intende valutare gli effetti dell’introduzione in azienda di tecniche innovative che consentono di mettere insieme i benefici dell’agricoltura di precisione (eliminazione dello spreco da sovrapposizioni o errate applicazioni dei fattori produttivi) e quelli della minima o non lavorazione del terreno.

Il progetto è stato presentato presso l’Azienda Pilota e Dimostrativa “ValleVecchia” di Veneto Agricoltura in provincia di Venezia. Questa azienda infatti sarà  la base operativa sperimentale dove dimostrare come le macchine operatrici dotate delle più avanzate innovazioni meccaniche ed elettroniche consentano l’ottimale gestione del terreno e possano quindi svolgere un ruolo importante per la protezione dei suoli (conservazione/aumento della sostanza organica), confermando nello stesso tempo il contributo dell’agricoltura alla lotta contro i cambiamenti climatici.

I risultati della sperimentazione effettuata a ValleVecchia saranno successivamente valutati per una possibile trasferibilità e replicabilità su altri sistemi agricoli italiani ed europei.

L’ENEA nell’ambito del progetto si occuperà dei protocolli di raccolta dei dati sperimentali, delle analisi spaziali circa la estendibilità di tali innovazioni in altri contesti, della formazione degli operatori e infine dello sviluppo di uno strumento web di supporto agli agricoltori per la valutazione della convenienza dell’introduzione di tali tecniche.

 

 

A cura dell'Ufficio Stampa e rapporti con i media

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