Turbine più efficienti grazie al rivestimento protettivo dei componenti metallici brevettato dall’ENEA

19 novembre 2012

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Giovanni Di Girolamo, Caterina Blasi e Alida Brentari dell'Unità Tecnica Tecnologie dei Materiali dei Centri di Brindisi e Faenza sono i realizzatori di un nuovo brevetto riguardante un rivestimento protettivo multistrato metallo-ceramico, realizzato mediante termospruzzatura al plasma.

Il trattamento è stato messo a punto per proteggere i componenti metallici in superlega di turbine di nuova generazione per la produzione di energia e i turbomotori aeronautici, al fine di migliorarne la resistenza termica per poter incrementare la temperatura di esercizio degli impianti e quindi migliorarne l’efficienza.

Il rivestimento, infatti, conferisce al componente trattato un’elevata resistenza termica anche in condizioni di esercizio particolarmente severe, temperature maggiori di 1.200-1.300 gradi centigradi e un’elevata resistenza alla corrosione a caldo e all’erosione.

Il trattamento viene realizzato, depositando mediante termospruzzatura al plasma un film sottile di Amdry, una miscela di metalli che conferisce al pezzo trattato un’elevata resistenza all’ossidazione e una bassa porosità, uno strato intermedio realizzato con zirconia stabilizzata con ceria ed yttria, e infine uno o più strati sovrapposti di zirconati di terre rare stabili a temperature superiori ai 1.300 gradi centigradi.

Il brevetto, di proprietà ENEA, è stato depositato il 23 ottobre 2012 (n. BO2012A000577). È consultabile nella banca dati Brevetti ENEA dal 15 novembre 2012 ed è disponibile per il licensing.

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