Europa: 45% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030

Stabilire un nuovo e vincolante obiettivo europeo del 45% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030. Questa è la proposta avanzata dell’EREC (European Renewable Energy Council) all’Unione Europea, con il recente studio Moving to 2030: A binding 45% renewable energy target, al fine di conseguire, al 2050, una riduzione dell’80-95% delle emissioni rispetto al 1990, necessaria per contenere l’innalzamento della temperatura terrestre entro i limiti di sostenibilità. L’attuale processo di trasformazione del sistema energetico europeo, infatti, deve essere ulteriormente accelerato in quanto le attuali politiche ambientali rischiano di arrivare solamente a una riduzione del 40% delle emissioni entro metà secolo (figura).

Figura – Emissioni di gas serra nell’UE nell’ottica della riduzione dell’80%

Fonte: Commissione Europea 2011

Lo scenario advanced dell’EREC, basato sulle proiezioni delle industrie europee nell’ambito del progetto REPAP 2020, mostra la fattibilità del nuovo obiettivo proposto: 35% da rinnovabili nel 2025 e 48% nel 2030 grazie a oltre 570 Mtep di energia verde. Questo corrisponderà a una copertura dei consumi attraverso le fonti rinnovabili di quasi il 70% nel settore elettrico (oltre 2.800 TWh), di oltre il 50% in quello del riscaldamento e raffrescamento (284 Mtep) e del 15% nei trasporti (45 Mtep).

Un simile scenario porterà inoltre importanti benefici a livello europeo: aumento della competitività industriale e della sicurezza degli approvvigionamenti, diminuzione della spesa energetica, incremento dell’occupazione fino al 4,4 milioni di unità nei settori delle fonti rinnovabili.

Secondo l’EREC, per sostenere tale scenario sarà necessario: incrementare gli investimenti già previsti (nella misura di circa 66 miliardi di euro di media all’anno fino al 2030), rendere obbligatorio l’obiettivo sull’efficienza energetica (-20% di consumi) e portare al 30% quello sulla riduzione delle emissioni di gas serra sempre al 2020.

La stessa Commissione Europea sembra essere in sintonia con la proposta dell’EREC, sia il Commissario per l’azione climatica che quello per l’energia, infatti, hanno ultimamente sottolineato l’importanza e l’urgenza di definire un obiettivo a più lungo termine per le rinnovabili. Il prossimo autunno la Commissione prevede quindi di lanciare una roadmap per l’energia in cui saranno contenuti i nuovi traguardi al 2030, 2040 e 2050 per le energie rinnovabili in Europa.

(Andrea Fidanza)