Impegno del G8 per la crescita verde

Il Gruppo degli Otto (G8) si è riunito a Deauville il 26-27 maggio 2011 per discutere, tra l’altro, di crescita verde, cambiamento climatico e biodiversità. Il Vertice si è concluso con l’adozione della Dichiarazione del G8 “Un rinnovato Impegno per la Libertà e la Democrazia”, nel quale vengono ribaditi gli sforzi per una crescita forte, durevole ed equilibrata che necessita di nuovi motori quali la ricerca, l’istruzione e l’innovazione.

La crescita verde costituisce un elemento essenziale per assicurare una crescita globale sostenibile, soprattutto al fine di promuovere l’efficienza delle risorse e la buona gestione dell’acqua, per combattere i cambiamenti climatici e preservare la biodiversità. Poiché le esigenze della crescita verde devono essere condivise, i leader del G8 si impegnano a partecipare a tutte le istanze e istituzioni in materia e in particolare supportano la strategia per la crescita verde elaborata dall’OCSE che si adatta alle diverse situazioni nazionali e include la più ampia gamma di tecnologie.

Riconoscendo l’importanza di stabilire dei programmi per la crescita verde, il G8 s’impegna a collaborare con il Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite, con l’OCSE e con l’AIE al fine di identificare una serie di indicatori per la crescita verde. Inoltre, esprime un forte sostegno alla cooperazione internazionale soprattutto in prospettiva della Conferenza di Rio di giugno 2012 e di altri appuntamenti internazionali quali la conferenza di Bonn sull’acqua, l’energia e la sicurezza alimentare a novembre 2011, la Conferenza di Durban sul cambiamento climatico a dicembre 2011, il Forum mondiale dell’acqua di Marsiglia a marzo 2012 e la conferenza sulla biodiversità a Nuova Delhi a ottobre 2012.

Nel settore dell’energia i leader sottolineano la necessità di adottare una serie di misure per incoraggiare l’uso efficiente e durevole delle risorse ricorrendo alle energie rinnovabili e di sostenere le iniziative internazionali per la cooperazione in materia di efficienza energetica e di biodiversità.

La lotta contro i cambiamenti climatici è una priorità mondiale e il G8 ha espresso la determinazione ad agire come parte di uno sforzo globale più ampio e ha riaffermato la volontà di perseguire l’obiettivo della riduzione di almeno il 50% delle emissioni globali e della riduzione di almeno l’80% delle emissioni di gas serra nei paesi industrializzati entro il 2050. I leader hanno espresso soddisfazione per l’esito della Conferenza di Cancun e considerano la prossima conferenza di Durban un’opportunità per rendere operativi gli accordi di Cancun e affrontare le questioni irrisolte.

Riguardo alla biodiversità, i leader riconoscono che la perdita di biodiversità ha raggiunto livelli inaccettabili per l’impatto negativo sul benessere umano, lo sviluppo sostenibile, la lotta alla povertà e la sicurezza alimentare, per cui intensificheranno gli sforzi per rallentarla.

(Paola Cicchetti)