Dai Giornali

In questi mesi sui giornali si discute diffusamente dei temi economici: non solo dei problemi del bilancio pubblico ma anche dei provvedimenti che assicurino la ripresa. Di seguito un panorama dei temi energetici, ambientali e della ricerca che hanno trovato un’eco sugli organi di stampa.

 

Rinnovabili

Circolano le prime bozze del provvedimento che cambierà il sistema degli incentivi pubblici al fotovoltaico. I quotidiani registrano l’incertezza e la preoccupazione di produttori e installatori del settore. Si prospetta un’inversione di tendenza rispetto ai precedenti incentivi che hanno avvantaggiato l’energia rinnovabile elettrica; ora dovrebbero essere potenziati gli incentivi al settore termico e quelli volti all’efficienza energetica. Si inizia a discutere anche della nuova direttiva sull’efficienza energetica che sarà emanata dalla Commissione europea la prossima estate e che prevede obiettivi vincolanti su riduzione dei consumi e rinnovamento degli edifici pubblici, meno deroghe per la cogenerazione, trasparenza nei confronti dei consumatori, audit energetici obbligatori per le grandi imprese.

Novità anche per chi vuole vendere o affittare una casa; dall’1 gennaio 2012 dovrà farsi rilasciare, da un tecnico abilitato, l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE).

 

Nucleare

Ad un anno dalla tragedia di Fukushima le pagine dei giornali sono piene di bilanci e di reportage, in particolare ci si ferma a riflettere sulle conseguenze che questo evento ha avuto nel mondo rispetto alle prospettive di espansione dell’energia nucleare. Il 26 e 27 marzo si è svolto a Seul il secondo Summit sulla sicurezza nucleare. Si è discusso di riduzione delle testate nucleari, contro proliferazione e anti-terrorismo, sicurezza delle centrali e dello smaltimento dei loro rifiuti; non si è giunti però neppure all’abbozzo di un accordo internazionale vincolante in materia di sicurezza nucleare, simile al Trattato di Non Proliferazione (TNP).

 

Ricerca

Due le iniziative rilevanti: il bando Prin 2010 (Programmi di Ricerca di Interesse Nazionale) che dovrebbe distribuire un finanziamento di 175 milioni di euro alla ricerca di base, e il nuovo sistema di Valutazione della Qualità della Ricerca, in procinto di partire sotto la guida dell’Anvur (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca). Intanto il decreto semplificazioni ha abolito il fondo per i giovani ricercatori creato nel 2007, che dovrà essere riformulato. Essendo i fondi per la ricerca nazionale sempre più ridotti, maggiori opportunità saranno cercate in Europa; il prossimo programma europeo della ricerca“HORIZON 2020” stanzierà 80 miliardi dal 2014 al 2020. Il Ministero della Ricerca ha intanto reso noti i dati sulla partecipazione dell’Italia al VII Programma Quadro ancora in corso: l’Italia ha finora contribuito con il 13,4% degli stanziamenti complessivi UE, ma i finanziamenti ricevuti dai progetti italiani sono stati l’8,5%, con un disavanzo di 500 milioni di euro/anno.

Luigi Nicolais e Stefano Gresta sono i nuovi presidenti rispettivamente di CNR e INGV. Si è parlato molto anche della “beffa” dei neutrini superveloci: sembra che un cavo collegato male abbia falsato il test. Il premio Nobel Carlo Rubbia con l’esperimento Icarus mette fine alle polemiche. La teoria della relatività di Einstein, dunque, è ancora valida.

Dibattito aperto tra il ministro Clini e le associazioni ambientaliste circa l’opportunità dell’uso degli OGM in agricoltura, con interventi di chi è contrario (ad esempio il ministro dell’Agricoltura, Mario Catania) e di chi è a favore.

 

Ambiente

Continua il braccio di ferro tra il ministro dell’Ambiente Clini e il sindaco di Napoli De Magistris sui rifiuti in Campania, il ministro insiste sulla necessità di rispettare la normativa europea che prevede il riutilizzo dei rifiuti, il riciclaggio, il recupero di energia. Il sindaco partenopeo è contrario ai termovalorizzatori a Napoli. Il problema rifiuti investe anche il Lazio, le discariche provvisorie ancora non ci sono, né sono stati scelti i siti; la discarica romana di Malagrotta, di cui è prevista la chiusura, continua ad operare in proroga, e anche la Capitale teme lo spettro dei rifiuti in strada.

In occasione della ricorrenza (6 aprile) del terremoto a L’Aquila, si è tornati a parlare di rischio sismico ed idrogeologico; Clini interviene per dire che il Ministero sta lavorando per redigere un Piano nazionale per la sicurezza del territorio.

Clini interviene anche sulla questione TAV difendendone il progetto in quanto “renderà l’Italia integrata in una rete europea e ne faciliterà la mobilità e la comunicazione”.

(Laura Di Pietro)

 

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