Dall'Unione Europea

Commissione Europea

Le principali iniziative della Commissione Europea (CE) nel periodo marzo-aprile 2012 riguardano:

  • l’avvio, in data 29 febbraio, delle due European Innovation Partnerships su Agricultural Productivity and Sustainability e Raw Materials che mirano rispettivamente a promuovere la produttività, l’efficienza e la sostenibilità dell’agricoltura, e a superare la scarsità di materie prime in Europa. Coerenti con gli orientamenti strategici di “Europa 2020”, entrambi i partenariati rappresentano una nuova strategia intesa ad affrontare l’intera catena ricerca-sviluppo-innovazione e prendono spunto dalla consultazione dei soggetti interessati, dalla esperienza maturata nell’ambito della EIP “Active and Healthy Ageing” e dal dibattito svoltosi presso il Consiglio europeo;
  • la proposta Accesso più celere ai medicinali per i pazienti del 1 marzo, per snellire e ridurre la durata del processo decisionale nazionale in merito alla fissazione dei prezzi e al rimborso dei medicinali a 120 giorni per i medicinali innovativi e a 30 giorni per quelli generici. La nuova direttiva costituisce un’importante misura di semplificazione e abroga sostituendola la vecchia direttiva del 1991 che non rispecchiava più la crescente complessità delle procedure di fissazione dei prezzi e di rimborso in vigore negli Stati membri;
  • la pubblicazione, in data 7 marzo, della comunicazione Trarre il massimo beneficio dalle misure ambientali dell’UE: instaurare la fiducia migliorando le conoscenze e rafforzando la capacità di risposta, relativa ad una migliore applicazione della normativa ambientale che consenta ai governi ed alle parti interessate di collaborare attraverso un approccio sistematico per la raccolta e lo scambio delle conoscenze ed una maggiore capacità di risposta ai problemi ambientali effettivi o potenziali. La comunicazione sarà presentata al Parlamento europeo , agli Stati membri ed agli attori interessati alla attuazione della normativa ambientale UE;
  • l’adozione, in data 12 marzo, di una nuova proposta sulla contabilizzazione delle emissioni dei gas a effetto serra, con cui la Commissione compie un primo passo per integrare gli assorbimenti e le emissioni delle foreste e dell’agricoltura nella politica climatica dell’UE. La proposta sarà presentata al Parlamento europeo e al Consiglio nell’ambito della procedura legislativa ordinaria.
  • la presentazione, in data 14 marzo, del Common Strategic Framework (CSF) che ha l’obiettivo di aiutare a definire le priorità di investimento per il prossimo periodo di pianificazione finanziaria 2014-2020 negli Stati membri e nelle loro regioni e di consentire una migliore combinazione di diversi fondi per massimizzare l’impatto degli investimenti dell’UE. Il CSF sarà adottato in forma definitiva dopo che il pacchetto legislativo sui fondi della politica di coesione per il prossimo quadro finanziario pluriennale sarà stato approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio;
  • la proposta del 21 marzo di migliorare le opportunità commerciali per le imprese dell’UE sui mercati degli appalti attraverso una serie di misure le quali assicurino che tutte le imprese (europee e non) possano competere paritariamente per aggiudicarsi contratti sul mercato internazionale degli appalti pubblici;
  • l’invito, in data 22 marzo, della Commissione all’Italia a recepire correttamente la direttiva quadro sulle acque, entrata in vigore nel 2000, che costituisce la base per la gestione e la protezione delle acque europee. Tale direttiva impone agli Stati membri di creare e mantenere “piani di gestione dei bacini idrografici” indicanti le modalità precise per conseguire entro un lasso di tempo concordato gli obiettivi ecologici, quantitativi e chimici fissati per i bacini idrografici. Sebbene l’Italia abbia recepito la direttiva, la Commissione ha evidenziato diverse lacune e problemi di conformità.
  • il lancio, in data 23 marzo, della Piattaforma europea sull’adattamento ai cambiamenti climatici (CLIMATE-ADAPT), uno strumento web interattivo sull’adattamento ai cambiamenti climatici disponibile online sul sito dell’Agenzia europea per l’ambiente (EEA) di Copenhagen. La piattaforma contribuirà alla formulazione di una strategia UE organica di adattamento ai cambiamenti climatici che la Commissione intende presentare all’inizio del 2013 con l’obiettivo di coadiuvare gli Stati membri, le organizzazioni transnazionali e gli operatori locali con adeguate azioni a livello di UE.

 

Tra le consultazioni pubbliche avviate nell’ultimo periodo dalla CE, occorre menzionare quella aperta dal 15 marzo al 7 giugno, che riguarda le azioni più appropriate per migliorare la gestione e la salvaguardia delle risorse idriche in Europa: tale consultazione aiuterà a formulare le proposte politiche per il Blueprint to Safeguard Europe’s Water Resources, previsto per la fine del 2012, che valuterà l’efficacia e le carenze della politica europea dell’acqua.

Il 26 marzo è stata lanciata la consultazione, aperta fino al 15 maggio, in materia di ricerca sulle Future Network Technologies che saranno incluse principalmente nel pilastro “leadership industriale” del programma Horizon 2020 con l’obiettivo di rendere l’Europa un luogo più attraente per gli investimenti in ricerca e innovazione, attraverso la promozione di attività in cui le imprese siano centrali. La consultazione del 30 marzo riguarda il 7th EU Environmental Action Programme (7th EAP) che fisserà gli obiettivi prioritari da perseguire fino al 2020. Tale consultazione si chiude il 1° giugno ed i risultati insieme con il parere del Consiglio e del Parlamento europeo, del Comitato delle regioni e del Comitato economico e sociale europeo guideranno la Commissione nel processo di elaborazione della proposta del 7° programma d’azione per l’ambiente, che sarà presentata entro fine anno. Un’ultima consultazione, aperta dal 12 aprile al 12 luglio, è quella relativa alle regole per i dispositivi intelligenti connessi (Internet of Things-IoT) intesi come oggetti di uso quotidiano collegati ad internet con una connessione senza fili tramite chip intelligenti. La Commissione mira a elaborare un quadro per sfruttare le potenzialità dell’IoT, una delle priorità dell’Agenda digitale europea, in termini di benefici economici e sociali e richiede osservazioni e commenti sulla sicurezza, le questioni etiche, l’interoperabilità, la governance e gli standard. I risultati confluiranno nella raccomandazione sull’IoT che la Commissione presenterà entro l’estate 2013.

 

Parlamento e Consiglio Europeo

Il 28 marzo, il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo informale per la nuova Direttiva Seveso (Seveso III) che entrerà in vigore il 1 giugno 2015. Tale direttiva, che riguarda circa 10 mila impianti europei a rischio di incidente rilevante, introduce una nuova classificazione delle sostanze pericolose, ridefinisce le modalità di accesso alle informazioni da parte del pubblico, stabilisce le regole per garantire la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e per assicurare i diritti dei cittadini per l’accesso alla giustizia in materia ambientale in caso di controversie, e stabilisce un nuovo sistema di regole per le ispezioni agli impianti.

(Valerio Abbadessa)

 

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