Dai Giornali

Gli scorsi mesi hanno visto il passaggio dal governo tecnico di Monti al governo Letta.

Dalle promesse fatte, l’azione di governo dovrebbe essere orientata essenzialmente ad un vero rilancio dell’occupazione, a dare respiro alle imprese, a limitare l’import. I dati però non sono incoraggianti. L’Istat fotografa un’Italia sempre più in difficoltà: la disoccupazione sfiora il 13% , la Banca d’Italia, a luglio, ha rivisto al ribasso le previsioni del Pil 2013 fino a meno 1,9%, quasi il doppio rispetto alle stime precedenti.

 

Rinnovabili

La tematica energetica è senz’altro una delle più delicate che il nuovo Governo deve affrontare.  In particolare l’azione di governo dovrà ristrutturare il sistema elettrico, occuparsi dello sviluppo delle rinnovabili termiche e dell’efficienza energetica, soprattutto in edilizia, dare nuove regole per il fotovoltaico e le rinnovabili elettriche.

Ad inizio aprile i ministeri Sviluppo Economico ed Economia e Finanze hanno varato il decreto che prevede un bonus per le aziende energivore che avranno diritto ad agevolazioni sulle accise nel caso presentino un costo totale dell’energia  superiore al 3% del loro fatturato. Questi mesi sono anche caratterizzati dalla guerra commerciale del fotovoltaico tra Europa e Cina. L’Unione Europea ha imposto la registrazione alle autorità doganali dei pannelli cinesi aprendo due indagini una per “dumping”, l’altra per concorrenza sleale. A luglio, finalmente, è stato raggiunto un accordo sulla vendita dei pannelli solari: l’intesa fissa un prezzo minimo per i pannelli importati in Europa, in cambio l’UE non applicherà dazi. A giugno è stato  approvato il decreto legge che proroga le agevolazioni per gli interventi sul risparmio energetico e sulle ristrutturazioni. L’ecobonus sale dal 55% al 65% e viene prorogato fino alla fine dell’anno cosi come l’agevolazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie. Tutto questo permetterà di recepire la direttiva UE sulla prestazione energetica nell’edilizia ed evitare la procedura di infrazione europea. Dal rapporto Irex 2013 emerge uno scenario in chiaro-scuro in cui si legge che gli investimenti nelle rinnovabili italiane nel 2012 siano ammontate a 10,1 miliardi di euro ma anche che la burocrazia italiana penalizza fortemente le rinnovabili frenando l’attività industriale e deprimendone la redditività.

 

Nucleare

L’incidente alla centrale giapponese di Fukushima nel 2011 non ha fermato la corsa all’energia atomica. Via libera a 68 nuovi reattori, anche gli Usa sono in prima linea. In Corea del Sud, Russia e India gli investimenti più forti. Per quel che riguarda l’Europa, la Turchia intende costruire tre nuove centrali nucleari. Intanto a luglio è morto, per un tumore all’esofago, l’ingegnere-eroe che evitò il disastro alla centrale di Fukushima. Sempre a luglio la Tepco, l’azienda elettrica che gestiva la centrale nipponica, ha ammesso per la prima volta che nell’Oceano starebbe finita acqua contaminata dalle radiazioni.

 

Ricerca

“Mi dimetterò se dovrò fare tagli alla cultura, alla ricerca e all’università”, così il neo-premier Enrico Letta alla sua prima uscita pubblica per illustrare le idee guida del nuovo governo. Anche il neo ministro dell’Istruzione e Ricerca, Maria Chiara Carrozza, nelle sue prime interviste illustra le sue priorità che sono quelle di intervenire sull’edilizia scolastica e migliorare il rapporto tra pubblico e privato. Il 25 giugno il massimo Ente scientifico del nostro paese, il CNR, ha compiuto 90 anni, e a 91 anni è scomparsa Margherita Hack, la “signora delle stelle” come veniva chiamata la nostra più illustre astrofisica.

Continua, intanto il boom delle start-up, le aziende che nascono da zero intorno ad una idea innovativa, grazie anche alle agevolazioni presenti nel decreto Cresci Italia del dicembre 2012; ogni anno ne nascono circa mille.

Intanto in parlamento si discute sui trattamenti a base di cellule staminali, discussione sollecitata dall’eco-mediatico del caso “stamina”, in particolare sotto osservazione è finita la regolamentazione delle cosiddette “terapie avanzate” a base di cellule staminali. Se queste fossero sottratte alla vigilanza dell’Aifa in materia di preparazione ed utilizzo, l’Italia si allontanerebbe dalle norme europee in questo campo, con conseguente probabile procedura di infrazione.

Infine, a luglio sono stati sbloccati i finanziamenti del Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (Far). Si tratta di 288,2 milioni di euro stanziati per l’anno 2012 e non ancora erogati.

Pubblicate, sempre a luglio, “le pagelle” dell’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca: premiati gli atenei del Nord. Padova, Trento e Sant’Anna di Pisa i migliori. Per la prima volta sotto osservazione le performance scientifiche di 133 strutture. Il Sud arranca: poche sedi tra le eccellenze.

 

Ambiente

La Corte costituzionale all’inizio di aprile salva la legge “salva Ilva”ed autorizza l’azienda siderurgica a produrre, risanare gli impianti e commercializzare anche i prodotti sotto sequestro. L’Ilva viene commissariata ed ad affiancare il Commissario Enrico Bondi viene chiamato il sub-commissario Edo Ronchi. Intanto il 22 aprile per la 33° volta si è svolta “la giornata della terra”, una vera e propria giornata-allarme voluta dall’Onu in cui è apparso chiaro che, tra sprechi e nuovi disastri, c’è ben poco da festeggiare. Oltreoceano anche la Casa Bianca è scesa in campo per l’ambiente ed Obama ha presentato un nuovo piano ambientale da realizzarsi anche in assenza di nuove leggi del Congresso.

(Laura Di Pietro)

 

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