Dall’Unione Europea

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Commissione Europea

Le principali iniziative della Commissione europea (CE) nel periodo settembre-dicembre 2013 riguardano:

  • l’adozione, in data 11 settembre, del programma di riforma del mercato delle telecomunicazioni. Il pacchetto legislativo “Connected Continent”, una volta adottato, ridurrà le tariffe imposte ai consumatori, semplificherà gli oneri burocratici a carico delle imprese e garantirà un ventaglio di nuovi diritti sia agli utenti sia ai fornitori di servizi.
  • il lancio, in data 13 settembre, di un nuovo indicatore di innovazione (Indicator of Innovation Output) basato su quattro componenti che calcolano la misura in cui le idee provenienti da settori innovativi riescono ad arrivare sul mercato e creare migliori posti di lavoro in un’Europa più competitiva. L’indicatore, sviluppato su richiesta dei leader dell’UE per confrontare le strategie nazionali in materia di innovazione, evidenzia il permanere di differenze significative tra i paesi dell’UE.
  • l’inaugurazione, in data 16 settembre, della settimana della mobilità per trasporti urbani alternativi e per una migliore qualità dell’aria (European Mobility Week: “Clean air – It’s your move!”) che mira a sensibilizzare i cittadini circa l’impatto dei trasporti sulla qualità dell’aria a livello locale, incoraggiandoli a migliorare sicurezza e benessere personali cambiando i loro comportamenti quotidiani per gli spostamenti in città.
  • l’avvio, in data 18 settembre, della campagna di celebrazione della European Territorial Cooperation, per illustrare i risultati e i vantaggi della cooperazione attraverso progetti e programmi transfrontalieri, transnazionali e interregionali della politica dell’UE per le comunità, le regioni e gli Stati membri.
  • la pubblicazione, in data 20 settembre, di una nuova strategia forestale (Forest resources in the EU) a supporto della gestione sostenibile delle foreste, con l’obiettivo di rispondere alle nuove sfide che tale settore deve affrontare nell’UE.
  • la pubblicazione, in data 23 settembre, dei risultati ottenuti dall’UE nel periodo 2004-2012 nel contribuire a ridurre la povertà globale e sostenere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals), migliorando la vita di milioni di persone.
  • la presentazione, in data 23 settembre, di una prima analisi dello stato del “mercato unico” per la ricerca, ossia lo Spazio europeo della ricerca (ERA Progress Report). Dalla relazione, oltre al notevole divario tra gli enti più virtuosi e quelli che evidenziano i maggiori ritardi, si evince che sono stati compiuti dei progressi, ma che anche i migliori enti di ricerca devono ancora risolvere alcuni aspetti prima del 2014, anno di completamento della ERA, come deciso dai leader dell’UE
  • il lancio, in data 25 settembre, del piano d’azione “Opening up Education” per incentivare l’innovazione e le competenze digitali nelle scuole e nelle università consentendo agli studenti, agli operatori del settore e agli istituti di istruzione di condividere risorse educative aperte e liberamente utilizzabili attraverso l’uso delle TIC.
  • la pubblicazione, in data 25 settembre, di due relazioni sulla competitività industriale (Competitiveness report 2013 e Industrial competitiveness of EU member states) che sottolineano come nonostante gli Stati membri abbiano fatto progressi migliorando il proprio contesto imprenditoriale, le esportazioni e la sostenibilità, la convergenza tra i paesi più competitivi a livello industriale e quelli la cui competitività è moderata è ad un punto morto, il costo dell’energia è in aumento contribuendo alla deindustrializzazione dell’Europa, e l’accesso ai finanziamenti e la diminuzione degli investimenti in quasi tutti gli Stati membri rappresentano grandi ostacoli.
  • la presentazione, in data 26 settembre, del piano strategico di attuazione (Strategic Implementation Plan) da parte del Partenariato europeo per l’innovazione sulle materie prime (EIP on Raw Materials). Il piano descrive gli interventi da realizzare per garantire un approvvigionamento sostenibile di materie prime per l’economia europea e per fare dell’Europa un leader mondiale in materia di esplorazione, estrazione, trasformazione, riciclaggio e sostituzione delle materie prime entro il 2020.
  • la pubblicazione, in data 3 ottobre, di uno studio sulle donne nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (EC survey on women active in the ICT sector). Nonostante tale settore impieghi attualmente poche donne, lo studio suggerisce che con un’inversione di tendenza e una percentuale femminile nel comparto digitale pari a quella maschile, il PIL europeo registrerebbe un incremento di circa 9 miliardi di euro l’anno.
  • la pubblicazione, in data 9 ottobre, del rapporto Progress towards achieving the Kyoto and EU 2020 objectives nel quale viene evidenziato che l’UE ha superato con un ampio margine il suo impegno di riduzione relativo al primo periodo del Protocollo di Kyoto, riducendo le proprie emissioni di gas serra del 18% rispetto al 1990, ed è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di riduzione del 20% per il 2020.
  • la pubblicazione, in data 10 ottobre, della nuova politica infrastrutturale dell’UE (Transport: New EU infrastructure policy) che trasformerà l’attuale groviglio di strade, ferrovie, aeroporti e canali europei per farne una rete trans-europea dei trasporti unificata (TEN-T). La rete centrale dei trasporti viene articolata intorno a nove corridoi principali che formeranno le arterie dei trasporti nel mercato unico europeo e rivoluzioneranno le connessioni tra est e ovest.
  • l’adozione, in data 17 ottobre, del cosiddetto “Enlargement package”, che include una serie di documenti che spiegano la politica di allargamento dell’UE, un rapporto sui progressi compiuti in ciascun Paese e la ‘Strategia annuale per l’allargamento’ dell’UE per il 2014. Nel presentare il pacchetto annuale, la CE raccomanda di concedere all’Albania lo status di Paese candidato all’UE e, per la quinta volta consecutiva, di avviare negoziati di adesione con l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia.
  • l’adozione, in data 14 ottobre, di un elenco di circa 250 progetti di infrastrutture energetiche (“projects of common interest” - PIC) che beneficeranno di procedure accelerate per il rilascio delle licenze e di condizioni più vantaggiose del quadro regolamentare e potranno avere accesso al sostegno finanziario proveniente da “Connecting Europe Facility”, dotato di uno stanziamento di 5,85 miliardi di euro destinato alle infrastrutture energetiche trans-europee per il periodo 2014-2020.
  • la pubblicazione, in data 14 ottobre, del rapporto Gendered Innovation - How Gender analysis Contributes to research che mette in relazione l’analisi di genere e le tecnologie innovative. Attraverso una serie di casi studio, il rapporto fornisce raccomandazioni a agenzie, istituti di ricerca, industrie ed altre parti interessate su come le differenze di genere, in termini di bisogni, comportamenti e atteggiamenti, portino all’eccellenza e stimolino nuove idee nel campo della ricerca
  • la pubblicazione, in data 24 ottobre, del rapporto Social innovation research in the European Union che fornisce una serie di raccomandazioni sulle future attività di ricerca nell’ambito dell’innovazione sociale.
  • la proposta, in data 30 ottobre, di una semplificazione amministrativa e di una riduzione dei costi per le imprese delle costruzioni (Online information about construction products). In base alla proposta, i fabbricanti di prodotti da costruzione potranno caricare sui loro siti web “dichiarazioni di prestazione” digitali. Tali documenti devono accompagnare ogni prodotto da costruzione venduto, in modo da fornire informazioni sulle caratteristiche essenziali. Quando l’atto normativo sarà stato adottato, le imprese che vendono tali prodotti nell’UE dovrebbero poter caricare i certificati online rendendoli accessibili al pubblico.
  • la comunicazione, in data 5 novembre, che fornisce indicazioni agli Stati membri su come sfruttare al meglio gli interventi pubblici nel mercato dell’elettricità (Guidance for state intervention in electricity). La comunicazione illustra come riformare gli interventi esistenti, in particolare i sistemi di sovvenzione per le energie rinnovabili, e come implementarne efficacemente dei nuovi, specie per i sistemi di capacità di back-up.
  • la proposta, in data 6 novembre, che consentirà all’UE di ratificare ufficialmente il 2° periodo di impegno (2013-2020) del Protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici. La proposta si articola in due proposte legislative: una decisione del Consiglio sulla ratifica dell’emendamento di Doha al Protocollo di Kyoto che dà il via al 2° periodo di impegno e un regolamento del Parlamento e del Consiglio sugli aspetti tecnici legati all’attuazione del 2° periodo.
  • la comunicazione, in data 13 novembre, del nuovo regime di divulgazione dei dati satellitari dell’UE (Free access to EU satellite data) per cui la CE fornirà libero accesso a una grande varietà di dati ambientali raccolti da Copernicus, il sistema europeo di osservazione della Terra. Il nuovo regime, che entrerà in vigore a dicembre, contribuirà al monitoraggio dell’ambiente e aiuterà le imprese europee che beneficeranno indirettamente dai vantaggi derivanti da un’accurata osservazione della Terra.
  • la pubblicazione, in data 14 novembre, dell’ indagine Access to Finance dove si evince che l’accesso al credito è sempre ai primi posti tra le preoccupazioni delle PMI dell’UE, con ripercussioni più gravi per le imprese più giovani e di minori dimensioni.
  • la pubblicazione, in data 18 novembre, del nuovo rapporto ‘2013 EU Industrial R&D Investment Scoreboard’ che, basato sul Rapporto Annuale di un campione di 2.000 aziende che rappresentano più del 90% della spesa totale in R&S da parte delle imprese di tutto il mondo, fornisce una analisi dei dati economici e finanziari dei migliori investitori in R&D.
  • la proposta, in data 21 novembre, di riforma della politica di informazione e di promozione dei prodotti agricoli e alimentari europei (A better targeted information and promotion policy for agricultural products), uno degli strumenti della PAC, che ha come obiettivo l’aumento della competitività del settore sia sul mercato interno che sul mercato dei paesi terzi.
  • la proposta di direttiva, in data 3 dicembre, di nuove regole per la tutela contro l’acquisizione, l’utilizzo e la divulgazione illeciti del know-how e delle informazioni commerciali riservate (New rules on the protection of undisclosed know-how and business information). La proposta introduce strumenti grazie ai quali le vittime di appropriazione illecita dei segreti commerciali possono ottenere un risarcimento.
  • la proposta, in data 4 dicembre, di norme per migliorare la qualità dei tirocini (Standards to improve quality of traineeships) per consentire ai tirocinanti di acquisire un’esperienza professionale di qualità, in condizioni eque e di sicurezza, e di aumentare le loro possibilità di trovare un posto di lavoro di qualità.
  • la pubblicazione, in data 6 dicembre, di un rapporto che riguarda un sistema di etichettatura di vendita locale e su base volontaria (Local farming and direct sales), che aggiunge valore ai prodotti provenienti dall’agricoltura locale, se collegato ad altre misure di sviluppo rurale.
  • l’adozione, in data 17 dicembre, di un nuovo pacchetto sulla mobilità urbana (Urban mobility package) per offrire maggiore sostegno alle città e alle metropoli. Tramite il pacchetto, la CE rafforzerà lo scambio delle migliori pratiche offrendo contributi finanziari e investendo in ricerca e sviluppo, e incentiverà l’elaborazione di “piani di mobilità urbana sostenibile” per stimolare il passaggio a modi di trasporto più sostenibili e più ecologici nelle aree urbane.
  • l’approvazione, in data 18 dicembre, del nuovo partenariato pubblico-privato ‘Shift2Rail’, che nei prossimi 7 anni investirà quasi un miliardo di euro in ricerca e innovazione per accrescere il traffico passeggeri e merci sulle ferrovie europee, stimolando e accelerando l’immissione sul mercato di innovazioni tecnologiche.
  • l’adozione, in data 18 dicembre, di nuovo pacchetto di politiche europee in materia di aria pulita (Clean Air Policy Package) che rappresenta un aggiornamento della legislazione esistente e riduce ulteriormente le emissioni nocive provenienti dall’industria, dal traffico, dagli impianti energetici e dall’agricoltura, proponendosi di limitarne l’impatto sulla salute umana e sull’ambiente.
  • l’adozione, in data 18 dicembre, di tre progetti di legge sulla clonazione degli animali e sui nuovi prodotti alimentari (Proposal on animal cloning and novel food) che conferiranno certezza giuridica al settore. Due proposte vieteranno l’uso delle tecniche di clonazione nell’UE per gli animali da allevamento nonché le importazioni di tali cloni e la commercializzazione dei prodotti derivati; una proposta rivede il regolamento vigente per l’accesso di prodotti alimentari nuovi e innovativi al mercato europeo.

 

Consultazioni pubbliche avviate dalla CE

Il20 settembre la Commissione ha aperto la consultazione sul Green Action Plan for SMEs che intende raccogliere entro il 12 dicembre le opinioni delle parti interessate sulle misure di sostegno più efficaci per le PMI per diventare più efficienti nell’utilizzo delle risorse e vendere prodotti verdi a livello internazionale.

Dal 25 ottobre al 13 dicembre è aperta la consultazione sulla strategia dell’UE per la regione adriatico-ionica (EUSAIR - EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region) che mira a raccogliere idee al fine di assicurare che la strategia sia realistica, adeguata e rispondente alle esigenze degli abitanti della regione.

Dal 5 dicembre al 5 marzo 2014 è aperta la consultazione sulla revisione delle regole UE sul copyright (Review of the EU copyright rules ), il cui obiettivo è quello di raccogliere input da tutte le parti interessate sulla normativa relativa al diritto d’autore nella UE.

In materia di aiuti di Stato la Commissione ha avviato tre consultazioni pubbliche. La prima, aperta dal 18 dicembre al 12 febbraio 2014, sul Regolamento Generale di Esenzione per Categoria (GBER), che amplia il campo delle misure esonerate dall’obbligo di notifica preventiva alla Commissione, in quanto non problematiche in termini di impatto sulla concorrenza.

La seconda, aperta dal 20 dicembre al 20 febbraio 2014 e complementare alla precedente, sulla riforma della disciplina in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (R&D&I Framework), che propone di modificare in maniera significativa le soglie oltre le quali tali categorie di aiuti devono essere notificati alla Commissione, al fine di renderne più flessibile la concessione.

La terza, aperta dal 18 dicembre al 14 febbraio, sulla revisione degli orientamenti per la valutazione del sostegno pubblico nel settore dell’energia e dell’ambiente (Environmental and Energy aid for 2014-2020), per agevolare la decarbonizzazione dell’approvvigionamento energetico e l’integrazione del mercato interno dell’energia dell’Ue.

È ancora aperta fino al 22 novembre la consultazione ‘Guidelines on recommended standard licences, datasets and charging for the re-use of public sector information’ per revisionare la Direttiva 2003/98/EC, denominata “PSI Directive”, in merito all’Informazione nel Settore Pubblico. L’obiettivo di tale consultazione è quello di incrementare il riutilizzo dei dati meteorologici, dati di traffico, dati di ricerca a finanziamento pubblico, statistiche, libri digitalizzati, e altri tipi di informazioni del settore pubblico.


Parlamento e Consiglio Europeo

Il 22 ottobre, il Consiglio ha adottato una direttiva che fissa i requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano, stabilendo valori parametrici, frequenze e metodi per il monitoraggio sostanze radioattive.

Tra novembre e dicembre sono stati approvati numerosi programmi pluriennali. Il 19 novembre, il Parlamento ha approvato il nuovo quadro finanziario pluriennale (Multiannual Financial Framework - MFF) dell’Unione per i prossimi sette anni (2014-2020). Grazie al via libera del Parlamento, la proposta di MFF, presentata della Commissione il 29 giugno 2011, entrerà nella fase finale di approvazione al Consiglio, mettendo fine a ben due anni e mezzo di intensi negoziati.

Il Parlamento (19 novembre) ed il Consiglio (3 dicembre) hanno approvato Erasmus+, il nuovo programma unionale per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, il cui avvio è previsto a gennaio 2014. Il programma, della durata di sette anni, avrà una dotazione di bilancio di 14,7 miliardi di Euro, con un aumento del 40% rispetto alla scorsa programmazione.

Il 20 novembre, il Parlamento ha approvato il finanziamento e la governance dei due programmi europei di navigazione satellitare, Galileo e EGNOS, per il periodo 2014-2020. Il bilancio complessivo di 7 miliardi di Euro verrà utilizzato per il completamento delle infrastrutture di navigazione satellitare, le operazioni, le necessarie attività di aggiornamento e sostituzione, lo sviluppo di elementi essenziali, quali i chipset o i ricevitori compatibili con Galileo, e la prestazione di servizi.

Lo stesso giorno, il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo per approvare i regolamenti e le direttive per l’attuazione della politica di coesione dell’UE 2014-2020 (EU Cohesion policy). Un terzo del bilancio dell’UE sarà investito negli Stati membri per promuovere lo sviluppo regionale, con una forte attenzione al lavoro, l’efficienza energetica, l’innovazione e la ricerca, riducendo altresì la burocrazia necessaria per accedere a tali finanziamenti.

Il 20 novembre il Parlamento e Consiglio hanno adottato il programma generale di azione dell’UE in materia di ambiente sino al 2020 (7° Environment Action Programme), pubblicato poi nella GU dell’UE del 28 dicembre, che vuole contribuire a un elevato livello di protezione ambientale e a una migliore qualità della vita e del benessere dei cittadini attraverso una serie di attività prioritarie.

Riguardo la riforma della Politica Agricola Comune (PAC) e della Politica Comune della Pesca (PCP), il Parlamento, il 20 novembre, ha approvato definitivamente la PAC 2014-2020 e il regolamento transitorio che mira a garantire la continuità degli aiuti agli agricoltori in attesa dell’implementazione della riforma. Il 10 dicembre, ha approvato anche il pacchetto per la riforma della PCP, incluso alcune misure quali quelle per fermare la pesca eccessiva e il divieto di rigetto in mare, nonché le norme di etichettatura per migliorare l’informazione ai consumatori. La nuova legislazione entrerà in vigore all’inizio del 2014.

Il 21 novembre il Parlamento ha adottato Horizon 2020, il prossimo programma di ricerca e innovazione dell’UE con un bilancio di circa 80 miliardi di Euro in sette anni. Con un aumento dei finanziamenti di quasi il 30 per cento in termini reali rispetto all’attuale 7PQ, H2020 rappresenta il più grande programma di ricerca dell’UE, e uno dei più grandi finanziati con fondi pubblici in tutto il mondo. Il programma è stato approvato anche dal Consiglio in data 3 dicembre.

Sempre il 21 novembre, il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sul futuro dell’European Institute of Innovation and Technology (EIT) in merito alla Strategic Innovation Agenda e all’ Amended EIT Regulation. Il budget dell’EIT per il periodo 2014-2020 aumenta significativamente passando dai 300 milioni di Euro per il periodo 2008-2013 ai 2, 7 miliardi di Euro, che corrispondono al 3,5% del budget complessivo dell’UE destinato a Ricerca e Innovazione.

L’11 dicembre il Parlamento ed il Consiglio hanno adottato il nuovo programma Creative Europe 2014-2020 con un bilancio di 1,46 miliardi di Euro, il 9% in più rispetto ai livelli attuali. Tale programma darà impulso ai settori culturale, creativo e audiovisivo che rappresentano un’importante fonte di occupazione e di crescita.

Lo stesso giorno il Parlamento ed il Consiglio hanno adottato il nuovo programma LIFE per l’ambiente e l’azione per il clima per il periodo 1 gennaio 2014 - 31 dicembre 2020.

Il 16 dicembre il Consiglio ha adottato il regolamento che istituisce il programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (EURATOM) per il periodo 1 gennaio 2014 - 31 dicembre 2018.

Il 20 dicembre il Parlamento ed il Consiglio hanno adottato il regolamento che istituisce il programma per la competitività delle imprese e delle PMI (Competitiveness of Enterprises and SMEs – COSME 2014-2020) che mira a rafforzare la competitività e la sostenibilità delle PMI, favorendo un migliore accesso ai finanziamenti e ai mercati, migliori servizi di sostegno e meno burocrazia per le PMI.

Il 20 dicembre sono anche state istituite alcune Agenzie esecutive della Commissione, tra cui l’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo della ricerca (ERC), l’ Agenzia esecutiva per la ricerca (REA) e l’ Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA). Tali Agenzie, già operative nel 7PQ, sono state confermate per il periodo gennaio 2014 - dicembre 2024.

 

(Valerio Abbadessa)

 

Per informazioni e contatti: infoEAI@enea.it