L’Italia, la UE ed uno sviluppo sostenibile integrato per l’energia nell’area del Mediterraneo

Mediterraneo
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La pace, la stabilità politica, il miglioramento continuo della qualità delle vita per le comunità del bacino mediterraneo sono obiettivi di forte attualità anche per i sistemi politici, economici e sociali dei continenti a cui i paesi del mediterraneo appartengono, Unione Europea compresa.

Tali sistemi sono sempre più interdipendenti ed interconnessi: all’interno di essi emergono, con ruolo strategico e cruciale, sistemi energetico-ambientali che esigono un accresciuto impegno di collaborazione, cooperazione ed integrazione, per raggiungere sistemi energetici sempre più sicuri, sempre più convenienti per i consumatori, sempre più rispettosi dell’ambiente.

Tutto ciò riguarda architetture ed evoluzioni di sistemi energetici molto complessi e mercati che esigono regole e programmi ben studiati e condivisi, dinamicamente affinati. A questi fini anche per i paesi del mediterraneo sono necessari quadri legislativi e regolatori coerenti a livello nazionale, armonizzati a livello sovranazionale, disegnati ed applicati da Istituzioni ed operatori che collaborino nel facilitare ed assecondare lo sforzo continuo per il conseguimento degli obiettivi energetico-ambientali già richiamati.

L’Italia, posta per geografia, storia, tradizione e interessi al centro del Mediterraneo, non può esimersi dall’impegno di assumere ruoli da leadership nel processo di sviluppo auspicato; ciò a beneficio dello scacchiere, della UE ed in particolare del proprio sistema energetico-ambientale nazionale.

Vengono proposte iniziative riguardanti i sistemi energetico-ambientali dell’area del Mediterraneo finalizzate ad accrescerne la sicurezza, la convenienza per i consumatori e la sostenibilità ambientale. Si tratta di una serie di iniziative da promuovere durante l’imminente semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, mobilitando anche organismi e associazioni multilaterali del Mediterraneo che riuniscono Istituzioni ed operatori di settore

 

Italy, the EU and an integrated sustainable energy development in the Mediterranean area


Peace, political stability and a constant improvement of the quality of life for the Mediterranean basin communities ,are highly topical issues for the political, economic and social systems of the continents they belong to, European Union included.

These systems are growingly interdependent and interconnected and within them there emerge

energy and environmental systems playing a strategic and crucial role, requiring an increased effort of collaboration and integration to become increasingly safe, affordable to consumers, environment friendly.

All this concerns the structure and evolution of very complex energy systems and trade markets that call for rules and programs carefully defined and dynamically fine-tuned.

To this aim, also the Mediterranean countries need legislative and regulatory frameworks consistent nationwide and harmonized at a supranational level, defined and implemented by institutions and operators collaborating in assisting the constant effort to reach the energy and environmental aims mentioned above.

Italy, which is at the center of the Mediterranean region because of its position, history, tradition and interests, cannot refrain from taking on the leading role in the desired development process. This to the benefit of the Mediterranean area, the EU and notably its domestic energy and environmental system.

Initiatives regarding the energy and environmental systems in the Mediterranean region are being proposed with the aim of increasing their safety, the economic benefit to consumers and their sustainability. They are to be promoted during the forthcoming semester of the Italian Presidency of the European Union with the support of multilateral organizations and associations bringing together institutions and operators of the sector.

 

 

T. Fanelli, A. Ortis, F. Testa

 

 


Tullio Fanelli, Alessandro Ortis, Federico Testa - Gruppo di esperti Progetto “Idee per lo Sviluppo Sostenibile”