Punto & Contropunto

Punto & Contropunto è mediata da una tradizione anglosassone. In molte riviste, ma anche in testi divulgativi, si mettono a confronto sullo stesso argomento le opinioni di personalità provenienti da approcci empirici e culturali differenti. Anche la nostra rivista intende proporre questa modalità

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1. Ritenete che esista una sufficiente consapevolezza sia sul tema che sui termini: efficienza, risparmio e uso razionale dell’energia?

T: No, purtroppo no. Ma non nel senso che i consumatori finali, siano essi imprese o singole persone o famiglie o istituzioni locali, non sappiano che è opportuno e conveniente risparmiare energia, piuttosto nel senso che hanno idee spesso completamente fuorviate di come si possano conseguire i risultati attesi. Anzitutto c’è una terribile confusione sui termini: risparmio vuol dire consumare meno e in qualche caso spendere meno; efficienza vuol dire fare le stesse cose usando meno energia primaria; uso razionale vuol dire scegliere la fonte e la tecnologia migliore per ottenere un certo risultato. …

F: Tutti e tre questi termini godono di una immagine positiva presso la pubblica opinione ma in modo indistinto e per niente consapevole. Che l’efficienza energetica caratterizzi l’industria italiana fin dalla prima crisi petrolifera del 1973, che l’Italia mantenga una serie di primati mondiali in tema di efficienza, dalla produzione di elettricità al parco auto circolante, che il nostro sia il primo paese al mondo per lo sviluppo della cogenerazione, sono dati che ancora lasciano stupefatta la gran parte degli interlocutori, anche quelli che per mestiere o per interesse, come i giornalisti o i politici, dovrebbero esserne a conoscenza. …