Fioriture tossiche: un approccio integrato per la gestione di acque a rischio di contaminazione da cianotossine

In Italia sono periodicamente segnalati fenomeni di eutrofizzazione tossica con implicazioni sanitarie non solo per la balneazione, ma soprattutto per l'uso potabile e irriguo dei grandi bacini idrici. Lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative attraverso l’integrazione di tecniche di monitoraggio e di trattamento di acque interessate dal fenomeno delle fioriture tossiche contribuisce alla gestione efficiente e sostenibile della risorsa idrica

14 Fioriture tossiche
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di Maria Sighicelli, Loris Pietrelli, Valentina Iannilli, Patrizia Menegoni - ENEA

DOI 10.12910/EAI2016-048

 

I cianobatteri, organismi procarioti fotosintetizzanti noti anche come alghe blu-verdi, sono naturalmente presenti nei corpi d’acqua. Il loro sviluppo è legato a determinate condizioni climatiche e a particolari caratteristiche idrogeochimiche dei bacini. La crescente eutrofizzazione dei corpi idrici, dovuta all’aumento delle immissioni di nutrienti di origine antropica, ha favorito la loro crescita anche a livelli elevati, con la conseguente formazione di fioriture spesso associate a produzione di sostanze tossiche. Queste ultime, note come cianotossine, si diversificano per proprietà chimiche e attività biologica e sono rilasciate nell'ambiente, principalmente per rottura di cellule senescenti, alle quali l’uomo può essere esposto attraverso diverse vie.  …