Architetture e Piattaforme di Interoperabilità per le Smart City

Un requisito fondamentale per lo sviluppo di piattaforme ICT per le Smart City è l’interoperabilità, per far evolvere applicazioni che lavorano in compartimenti stagni verso un’ottica di sistema. Le proposte di ENEA per affrontare questa sfida

Architetture piattaforme
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di Laura Blaso, Arianna Brutti, Angelo Frascella, Nicoletta Gozo e Cristiano Novelli, ENEA

DOI 10.12910/EAI2017-005

 

Nel corso degli ultimi anni le città hanno iniziato a considerare il percorso di trasformazione in città smart come un’opportunità di crescita economica e sviluppo sostenibile: da attori passivi in progetti di sperimentazione si stanno trasformando in promotori di azioni e investimenti per la realizzazione d’implementazioni in scala reale.

Questo scenario apre nuove opportunità, ma propone anche sfide e fattori critici che non possono essere trascurati nella definizione del percorso evolutivo. Uno di questi è il problema dell’interoperabilità, che può essere definita come “capacità di due o più reti, sistemi, dispositivi, applicazioni o componenti di scambiare informazioni, secondo sequenze ‘richiesta-risposta’ concordate, condividendone il significato, e di usarle in modo semplice, sicuro ed efficace, minimizzando gli inconvenienti per l’utente”. …