La tangenziale ‘verde’, una proposta di riqualificazione urbana per Roma

Negli ultimi anni, la zona limitrofa alla Stazione Tiburtina e a un tratto della Tangenziale Est di Roma è stata oggetto di un profondo cambiamento evolutivo con la realizzazione del complesso infrastrutturale della nuova Stazione ferroviaria Cavour–Stazione Tiburtina. Nell’articolo si dà spazio a una proposta di riqualificazione urbana presentata al Comune di Roma in occasione dell’avvio del processo partecipativo relativo all’area del Piazzale della Stazione Tiburtina e della Tangenziale Est fino alla Batteria Nomentana

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di Roberto Antonio Di Marco e Bruna Felici, ENEA

 

 

Nei precedenti numeri della rubrica si è cercato di descrivere le complessità delle trasformazioni che stanno interessando le grandi aree urbane del pianeta. Sono state raccontate le esperienze di Milano e Lione, città europee in cui si stanno sperimentando nuove politiche di pianificazione del territorio per la realizzazione di comunità intelligenti e integrate. Sebbene tali buone pratiche si stiano diffondendo un po’ ovunque, occorre sottolineare che siamo di fronte a processi complessi e non lineari che presentano molteplici rischi soprattutto nella gestione e distribuzione delle risorse di un territorio.  L’esclusione e la marginalità costituiscono i grandi rischi sociali legati a uno sviluppo senza sostenibilità, fatto di sfruttamento del territorio, di dissennata cementificazione e distruzione del paesaggio.

Contenere il consumo di suolo e puntare sulla rigenerazione urbana sostenibile risultano scelte fondamentali per invertire le politiche di pianificazione territoriale verso una visione razionale e lungimirante. Trasformare luoghi vecchi e abbandonati riconvertendoli in modo sostenibile consente di recuperare lo spazio fisico e la memoria dei luoghi con l’ulteriore opportunità di poter scegliere nuove destinazioni d’uso più consone ad un utilizzo consapevole e razionale da parte dei cittadini. …