Progetto Compostino: monitoraggio e controllo del processo di compostaggio

Con il Progetto Compostino l’ENEA sperimenta l’opportunità di dotare, anche nelle attrezzature più semplici ed economiche di compostaggio, sistemi di monitoraggio e controllo basati sulla piattaforma Arduino e sulla relativa sensoristica

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di Fabio Musmeci, ENEA

DOI 10.12910/EAI2017-071

 

Il Progetto Compostino è finanziato dalle linee di attività del Piano Triennale della Ricerca e Sviluppo di interesse generale per il Sistema Elettrico Nazionale e, più in particolare, dal Piano Annuale di Realizzazione 2016, per quanto attiene all’Area “Efficienza energetica e risparmio di energia negli usi finali elettrici e interazione con altri vettori energetici”, Tema di Ricerca “Smart cities e smart communities”, Progetto D.6 “Sviluppo di un modello integrato di Smart District Urbano”.

Questo progetto si basa su due distinte constatazioni.

La prima è che il compostaggio a piccola scala dovrebbe avere nel futuro una larga diffusione. Oggi vi sono opportunità per installazioni fino a 80 t/anno (con conferimento da parte del sistema di raccolta differenziata e uso qualsiasi del compost) e fino a 130 t/anno per il compostaggio di comunità (conferimento diretto dei cittadini e uso in proprio del compost prodotto). Al contrario non vi è un limite di legge per l’autocompostaggio di una singola utenza. Resta aperto, in questo settore, il problema di attrezzature per il monitoraggio e il controllo di processo adottato, invece, in alcune delle scale industriali più grandi e sofisticate.

La seconda riguarda l’elettronica e la diffusione di Arduino e delle sue applicazioni.

Arduino è una piattaforma hardware composta da una serie di schede elettroniche dotate di un microcontrollore. È basato su un’idea sviluppata in Italia come strumento per la prototipazione rapida e per scopi hobbistici, didattici e professionali.  ..­.