La nuova rivista ENEA

FerraraVincenzoÈ stato per me un grande onore essere nominato Direttore della Rivista Energia, Ambiente e Innovazione, con l'incarico di rinnovarla e di rilanciarla. I collaboratori e lo staff editoriale esistente mi hanno accolto con molto entusiasmo. Per cominciare bene abbiamo ampliato la partecipazione attiva alla Rivista, inserendo un Comitato di Direzione, allargando il Comitato Tecnico-Scientifico ad altre competenze professionali specialistiche (con funzioni anche di peer review) e coinvolgendo nella parte informativa alcuni esperti di relazioni, comunicazione e stampa.

Stiamo cercando di lavorare, tutti assieme, lungo due direzioni: innanzitutto per un rinnovamento editoriale, adeguando la Rivista alle nuove tecnologie della comunicazione per renderla completamente digitale e disponibile su internet, ma anche su alcuni social networks, attraverso il sito web di ENEA, con aggiornamenti continui nei periodi che intercorrono tra la pubblicazione di un numero e di quello successivo. In secondo luogo, intendiamo rilanciare la Rivista, sia come qualità degli articoli, sia come ricchezza delle informazioni, cercando di coinvolgere, nell’azione di rilancio, tutti i potenziali lettori.

Per il ruolo dell’Agenzia ENEA, la Rivista è destinata sia a partners, collaboratori e utenti dell’Agenzia, sia ai cittadini interessati sui temi dell’energia, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica, sia, infine, e non ultimi, agli scienziati e ai ricercatori interessati alle attività di ricerca nel campo energetico-ambientale. Pertanto, la nuova Rivista è stata organizzata con un taglio ben definito, in cui trovano spazio le novità della ricerca, le applicazioni della ricerca e l’approfondimento su temi di attualità o in discussione. Una seconda parte, più scientifica, riporta, invece, i risultati degli studi e delle ricerche in corso e, poiché si rivolge a tutti gli scienziati, e non solo a quelli italiani, sarà redatta prevalentemente in lingua inglese già da questo numero, mentre la prima parte rimarrà in lingua italiana.

La nuova Rivista è così articolata:

  1. una prima parte che comprende le seguenti sezioni:

    • World view, in cui si evidenziano le principali novità delle ricerche scientifiche internazionali nel campo dell’energia, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica, fornendo anche, quando necessario, il significato di tali ricerche, le interconnessioni fra ricerche e applicazioni ed una chiave di lettura delle informazioni scientifiche che circolano a livello internazionale;
    • Focus, in cui si analizza un argomento di novità scientifica oppure si approfondiscono gli aspetti tecnico-scientifici di sensazionali eventi che hanno interessato le cronache nazionali ed internazionali;
    • Primo piano, in cui si pone in risalto un argomento di particolare rilevanza per lo sviluppo economico sostenibile e la competitività delle imprese, oppure si analizza e si fa il punto su alcune questioni scientifiche controverse o con aspetti complessi;
    • Anteprima, in cui si esaminano, con riferimento a grandi eventi o grandi appuntamenti previsti dalle agende internazionali, le questioni più scottanti o si analizzano particolari aspetti problematici ritenuti di interesse dei lettori;

  2. una seconda parte che riguarda gli studi e le ricerche e che è suddivisa in:

    • Review and assessment papers, articoli di rassegna scientifica e di studi, analisi e valutazioni tecnico scientifiche;
    • Research papers, articoli sulle attività di ricerca scientifica sperimentale, in campo, in laboratorio o attraverso le nuove tecnologie di osservazione e di sperimentazione;
    • Technical papers, articoli sulla messa a punto di nuove tecnologie o di applicazioni di nuove tecnologie nei diversi settori produttivi.

La parte finale della Rivista è riservata a rubriche di informazione sintetica su quanto accade nelle istituzioni nazionali e internazionali e su ciò che i media nazionali hanno preferibilmente raccontato sugli avvenimenti a carattere tecnico scientifico. Chiude la Rivista un calendario sui principali eventi in programma nelle agende internazionali.

Per rendere la Rivista uno strumento di lavoro sempre più efficace, ma anche all’altezza di nuove sfide riteniamo che, a questa impostazione di partenza, occorrerà apportare alcuni aggiustamenti successivi, cui saranno chiamati a contribuire, con i loro indispensabili consigli, i nostri lettori.

Abbiamo messo tutta la buona volontà per lanciarci verso un nuovo futuro senza, però, dimenticare l’illustre passato che è alle spalle della Rivista. Buona lettura.

 

Vincenzo Ferrara
Direttore Responsabile
Energia, Ambiente e Innovazione