La rete italiana LCA: Prospettive e sviluppi del Lyfe Cycle Assessment in Italia

Anno 2011

A cura di: Francesca Cappellaro e Simona Scalbi


Editore: ENEA


pp. 240, 2011


ISBN: 978-88-8286-240-4


Prezzo: gratuito



 

Il volume presenta le attività della Rete Italiana LCA: costituta nel 2006 su iniziativa di ENEA, oggi conta più di 400 iscritti ed ha come obiettivo principale quello di favorire la diffusione della metodologia LCA, attraverso lo scambio di informazioni e buone pratiche a livello nazionale.

La metodologia LCA (Life Cycle Assessment) per la valutazione del ciclo di vita dei prodotti e dei servizi permette di quantificare gli impatti ambientali di prodotti e servizi dall’origine fino alla fine vita, in un’ottica di sistema. La Commissione Europea considera l’LCA come lo strumento metodologico principale per promuovere l’ecoinnovazione e la competitività in modo sostenibile, poiché effettua uno studio completo degli impatti ambientali dei prodotti, e più in generale dei servizi e sistemi, considerandone tutte le fasi: estrazione e lavorazione delle materie prime, fabbricazione, trasporto, distribuzione, utilizzo ed eventuale riutilizzo, raccolta, stoccaggio, recupero e smaltimento finale.

ENEA cura annualmente un’indagine sullo stato dell’arte della metodologia LCA in Italia, mettendo a punto un quadro di riferimento delle diverse realtà italiane che operano nel campo dell’analisi del ciclo di vita, rivolto alla comunità scientifica, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni.

Questo dossier presenta i risultati della Mappatura LCA aggiornati a maggio 2011 e raccoglie le relazioni scientifiche dei Gruppi di Lavoro che operano su base volontaria all’interno della Rete Italiana LCA per lo svolgimento di ricerche inerenti la metodologia LCA nei seguenti settori: alimentare ed agro-alimentare, energia e tecnologie sostenibili, prodotti e processi chimici, servizi turistici, edilizia, gestione e trattamento rifiuti, legno arredo, automotive–elettrico-elettronico e ricerca metodologica.

Nel volume sono anche presentati i lavori dei vincitori del 3° Premio Giovani Ricercatori LCA, importante  riconoscimento istituito dalla Rete Italiana LCA e organizzato quest’anno con il supporto del Gruppo DIRE (Development and Improvement of LCA methodology: Research and Exchange of experiences) e del Dipartimento di Economia - Università “G. d’Annunzio” (Chieti-Pescara) e con il contributo di 2B, di CRAISI (Consorzio di Ricerca Applicata per l’Innovazione e lo Sviluppo delle Imprese) e di SELERANT SRL, che hanno sponsorizzato questa iniziativa.

 



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PUBBLICATO IL: 07/06/2011

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