Modalità flessibili di lavoro nel pubblico impiego: diffusione e caratteristiche

Tipo di pubblicazione: VOLUME


A cura di: Marina Penna


Editore: ENEA


pp. 32, 2018


Prezzo: gratuito


 

Il rapporto esamina la penetrazione del telelavoro nel pubblico impiego nel 2015, anno in cui è entrata in vigore la riforma nota come Legge Madìa, che impone alle pubbliche amministrazioni di adottare misure organizzative che, attraverso la definizione di obiettivi annuali di telelavoro e la sperimentazione di nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa, permettano ad almeno il 10% dei dipendenti, di avvalersi di tali modalità. Il processo risulta ancora lento, ma si rilevano consistenti segnali di consolidamento, soprattutto nel Nord del Paese.

Sono state esaminate e rappresentate con l’aiuto di infografiche, la distribuzione per genere e le caratteristiche professionali dei telelavoratori evidenziando la netta prevalenza delle donne sugli uomini e l’ampia appartenenza a ruoli non dirigenziali a cui sono associati livelli medi e medio-alti di professionalità.

 

 


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