Le isole minori tra sole, mare e vento

Tipo di pubblicazione: VOLUME


A cura di: ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori


Editore: ENEA


pp. 132, 2019


Prezzo: gratuito


 

La pubblicazione è curata dall’ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori) con la collaborazione scientifica delle Università di Roma Sapienza e di Siena, del Politecnico di Torino, del CNR, di Legambiente e dell’ENEA – con la quale l’Associazione ha sottoscritto un Accordo di collaborazione.

L’Associazione rappresenta i 35 Comuni delle Isole Minori italiane, distribuiti in sette Regioni (Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana), con circa 220 mila residenti in modo stabile e un numero molto superiore di residenti temporanei (turisti).

Sole, mare e vento, ma anche biomasse e rifiuti sono considerate le fonti energetiche del futuro, ma sono ancora poco sfruttate nelle isole minori. Utilizzando sia tecnologie consolidate, sia innovative come quelle che consentiranno lo sfruttamento del potenziale energetico marino, le isole minori potrebbero raggiungere l’autonomia energetica e al contempo ridurre le emissioni di gas serra.

Il “Libro bianco” illustra le opzioni tecnologiche in campo energetico, che interessano anche il settore rifiuti, acqua e trasporti. Sono anche sottolineati gli ostacoli normativi e procedurali che si frappongono alla diffusione delle energie rinnovabili, suggerendo dei percorsi specifici per un contesto particolare come quello delle isole minori.

 


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