Progetto RISES

 

 

Robotizzazione e Integrazione di Sistemi per la Esplorazione Subacquea

FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 POR
(Programma Operativo Regione Lazio)

Costo complessivo del progetto:  € 149.972,00 a fondo perduto così suddiviso:

  • Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” - Dipartimento di Ingegneria Elettronica: € 50.868,00;
  • Laboratorio TERIN/SEN/RIA: € 53.473,00;
  • CNR INM: € 45.631,00

A fronte di tali costi il Committente riconoscerà un contributo del 100% dei costi ammissibili.

Durata: 24 mesi (dal 15 aprile 2021  al 15 aprile 2023)

Responsabile di Progetto: Silvello Betti - silvello.betti@uniroma2.it

Responsabile per Enea: Ramiro dell’Erba -  ramiro.dellerba@enea.it

Responsabile per CNR: Sergio Iarossi - sergio.iarossi@cnr.it

Status: In corso

PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA


Area Tecnico scientifica: Robotica, IA, Sistemi di Controllo, Elettronica, Beni Culturali

 

PARTENARIATO E COORDINAMENTO

Il partenariato del Progetto è così costituito:

  • Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Ingegneria Elettronica (OdR Mandatario)
  • ENEA – Laboratorio di Robotica ed Intelligenza Artificiale – TERIN/SEN/RIA
  • Unità CNR INM Sezione di Acustica e Sensoristica “Orso Mario Corbino” (IDASC)

 

DESCRIZIONE E OBIETTIVI

Il Progetto ha l’obiettivo di trasferire tecnologie avanzate alla ricerca archeologica in acque interne e marine per mezzo di strumenti di indagine basati su sensori su robot avanzati. Inoltre, consentirà di sviluppare documentazione riguardante un sito archeologico di grande valore storico (Lago di Bracciano – sito della Marmotta), estremamente ricco di reperti e conoscenze sulle popolazioni e solo parzialmente esplorato. Le tecnologie che si intendono sviluppare sono di alto TRL (sub-bottom profiler e tomografia elettrica), ma non sono mai state applicate con l’efficienza e la precisione che le tecnologie robotiche possono consentire. I vantaggi sono la elevata velocità con cui può essere esplorato e mappato un sito e il costo molto più ridotto rispetto a quello delle tecnologie tradizionali.

L’impiego di robot, sia per gli strumenti da impiegare in superficie tramite un barchino robotizzato, che per quelli da posizionare direttamente sul fondale in un futuro progetto, consentirebbe di accelerare di molto l’esecuzione delle campagne ed anche di ridurre il costo delle stesse.

L’utilizzo di tecniche poco usate in acqua quali la tomografia elettrica, e in due modalità differenti pensando anche a una futura automatizzazione delle misure, costituisce uno degli elementi di novità del progetto. È importante sottolineare che, data la rilevanza del sito archeologico, sono già operativi progetti di collaborazione tra il Museo Pigorini e importanti università straniere per lo studio dei reperti già disponibili. Questi partners potranno quindi essere coinvolti nella analisi dei risultati di campagna garantendo perciò un primo livello di internazionalizzazione e offrendo la possibilità di stabilire direttamente un network capace di proporre progetti di grande interesse anche a livello dei programmi di finanziamento H2020, sia per quanto riguarda il “Blue Growth” che per quanto attiene più propriamente l’ambito della scoperta e fruizione del patrimonio culturale.

Il progetto RISES è un progetto di grande interesse perché coinvolge competenze nei seguenti campi:

  • Sviluppo di sistemi robotici
  • Integrazione e fusione sistemi sensoriali
  • Sviluppo di tecnologie, processi e strumentazione nei settori dell’elettronica.

 

ATTIVITÁ ESECUTIVE

I ruoli identificati per i partner nell’ambito delle attività del Progetto sono i seguenti:

  • il Laboratorio TERIN-SEN-RIA, studierà e svilupperà il barchino robotico; inoltre è responsabile della campagna di misura relativamente all’eventuale utilizzo di un Geo Radar (di proprietà ENEA) e del Sub Bottom Profiler (da noleggiare).
  • Il CNR INM, coopererà con il Laboratorio TERIN-SEN-RIA per la messa a punto della Tomografia Elettrica (da noleggiare)
  • L’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” - Dipartimento di Ingegneria Elettronica, infine, si occuperà del modem acustico per la trasmissione dati.

Il progetto si articola nei seguenti Workpackages:

  • WP1 – Costruzione dello scafo robotico
  • WP2 – Preparazione della strumentazione per la campagna di misura
  • WP3 – Esecuzione della campagna di misura
  • WP4 – Diffusione dei risultati

 

STATO DELL'ARTE

Il progetto è stato accettato per il finanziamento senza variazioni di budget. Al progetto è stato assegnato il CUP E85F21000960002 da parte della mandataria l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

 


PUBBLICATO IL: 21 febbraio 2022