Dove siamo
Le attività scientifiche e di sviluppo tecnologico dell’ENEA vengono svolte in nove Centri di Ricerca sul territorio nazionale cui si aggiungono cinque laboratori, la sede legale di Roma, una rete di uffici regionali e l’Ufficio di collegamento di Bruxelles per la partecipazione a progetti di ricerca europei e internazionali.
La sede legale ospita gli organi istituzionali ENEA. Vi operano le Funzioni Centrali per il supporto gestionale e amministrativo dell'Ente. È sede di congressi, convegni e workshop a carattere nazionale e internazionale.
Si trova in: Lungotevere Thaon di Revel, 76 Via Giulio Romano, 41 - 00196 Roma
Tel. 06-36271 Fax 06-36272591/2777
Dall'Aeroporto di Roma Fiumicino
- Treno diretto Leonardo Express fino a Roma Termini, da qui seguire indicazioni sottostanti.
- Treno Metropolitano FM1 fino Roma Ostiense, quindi metro Linea B fino a Roma Termini, da qui seguire indicazioni sottostanti
Per ulteriori informazioni: Treno metropolitano da Fiumicino Aeroporto
Dalla stazione Roma Termini
Metro Linea A - scendere alla fermata Flaminio. A Piazzale Flaminio prendere il tram n. 2 fino al capolinea Piazza Mancini.
Mezzo proprio:
Autostrada A1
- Provenendo da Milano, dopo uscita Settebagni continuare per il Grande Raccordo anulare (GRA), fino all'uscita n. 6; da qui seguire indicazioni sottostanti.
- Provenendo da Napoli, prendere il Grande Raccordo Anulare (GRA) direzione Roma - Firenze, fino all'uscita n. 6; da qui seguire indicazioni sottostanti.
Autostrada A24
- Prendere il Grande Raccordo Anulare (GRA) direzione Roma - Firenze, fino all'uscita n. 6; da qui seguire indicazioni sottostanti.
Dal Grande Raccordo Anulare (GRA)
- Dall'uscita n. 6 prendere la Via Flaminia fino a Corso di Francia. Dopo il Ponte Flaminio, girare a destra prendere Lungotevere Salvo d'Acquisto, proseguendo per Lungotevere Grande Ammiraglio Thaon di Revel.
Navette ENEA
L’ENEA offre un servizio bus per il collegamento della Sede Legale con la Stazione di Roma Termini e con i centri di ricerca ENEA di Casaccia e Frascati.
Fino al 17 settembre 2026 sarà attivo, esclusivamente il martedì, il servizio sperimentale con partenza alle 9:50 da Termini e ritorno alle 19:05 dalla Sede Legale.
Per informazioni aggiornate in tempo reale sullo stato del servizio e su eventuali criticità o ritardi, è possibile contattare il servizio di vigilanza di ENEA Casaccia al numero 06 3048 4443.
Il centro più grande è la Casaccia, a 30 km a nord di Roma, con circa 1.000 dipendenti. Le attività di ricerca prevalenti sono efficienza energetica, fonti rinnovabili, fissione nucleare, ambiente e clima, sicurezza e salute, nuove tecnologie e materiali, sviluppo sostenibile, innovazione del sistema agro-industriale, ricerca di sistema elettrico e logistica del Programma Nazionale Ricerche in Antartide. Nel Centro operano le società NUCLECO, per la raccolta, trattamento e deposito provvisorio di rifiuti radioattivi a media e bassa intensità, e SOGIN, responsabile della gestione e della messa in sicurezza degli impianti legati al ciclo del combustibile nucleare.
Il secondo centro per dimensioni e personale è Frascati, con circa 440 dipendenti, noto a livello nazionale e internazionale nel campo dello studio e dello sviluppo della fusione nucleare, delle sorgenti laser, degli acceleratori di particelle e delle applicazioni delle radiazioni.
Il Centro Ricerche di Bologna ospita circa 200 dipendenti, impegnati principalmente sulle tematiche della sicurezza dei reattori nucleari, delle misure e tecniche antisismiche, dello sviluppo di strumenti per l'analisi e valutazione delle politiche ambientali - con una attenzione particolare alle attività di Life Cycle Assessment – e della tutela e valorizzazione dell’innovazione di prodotto.
Il Centro Ricerche della Trisaia, in provincia di Matera, è il più importante nel Mezzogiorno. Ospita circa 140 dipendenti impegnati principalmente su bioenergia, tecnologie ambientali e tecnologie dei materiali. Operano nel centro la società SOGIN e i consorzi CALEF (applicazioni industriali del laser e del fascio elettronico) e TRAIN (tecnologie per il trasporto innovativo).
Il Centro Ricerche di Portici, presso Napoli, ospita circa 140 dipendenti ed è considerato un punto di riferimento di primo livello nella ricerca sul fotovoltaico ad alta efficienza, a base di nuovi materiali e di strutture innovative, sull’elettronica organica, i sensori avanzati e le reti.
Il Centro Ricerche del Brasimone sull’Appennino Tosco-Emiliano, a circa 60 km da Bologna e Firenze, è uno dei maggiori a livello nazionale e internazionale per lo studio e lo sviluppo delle tecnologie e dei materiali nei settori della fissione e fusione nucleare. Ha circa 90 dipendenti.
Il Centro Ricerche di Saluggia sorge in provincia di Vercelli ed ospita 59 dipendenti. Fanno capo al Centro anche i laboratori esterni di Ispra (VA) all’interno del Centro Comune di Ricerca (CCR) della Commissione Europea, dove ono presenti 20 dipendenti ENEA. Le tematiche principali sono l’impiego delle biomasse e l’analisi della filiera legno-energia, l’analisi, pianificazione e gestione sostenibile del territorio e delle risorse naturali e la conservazione della biodiversità.
Il Centro Ricerche di Brindisi è inserito all’interno della “Cittadella della Ricerca”, divenuta nel corso degli anni un contenitore di iniziative di ricerca pubbliche e private. Ospita attualmente 86 dipendenti, e svolge attività di ricerca e innovazione tecnologica nel settore dei materiali metallici, polimerici e ceramici per applicazioni strutturali e funzionali.
Il Centro Ricerche di S. Teresa si trova nel Golfo della Spezia, occupa una superficie di poco più di mezzo ettaro e ospita 31 dipendenti. Si caratterizza per attività riguardanti il clima e l’ambiente marino Mediterraneo, realizzate attraverso laboratori ed attrezzature per studi e ricerche sperimentali nel campo della fisica, chimica, biologia, sedimentologia e radioattività ambientale.
La presenza ENEA sul territorio è garantita anche dai cinque Laboratori di ricerca di Faenza, Foggia (c/o BONASSISA LAB Strada Statale 16 - km 684,300 - Zona Industriale ASI - 71122 Foggia Tel. 0884-543493), Ispra, Lampedusa e Montecucolino (Via dei Colli, 16 - 40136 Bologna Tel.: 051-6098111 - Fax: 051-6098187), presso i quali vengono svolte attività mirate a temi specifici afferenti a singoli dipartimenti dell'Agenzia.
L’ENEA dispone inoltre di una rete di 17 Uffici Territoriali che forniscono a Regioni, Enti Locali e sistema produttivo consulenza, supporto tecnico-scientifico e servizi di formazione e informazione, trasferimento di know-how e per l'attuazione di interventi di miglioramento dell'efficienza energetica per la pianificazione energetico-ambientale e la gestione di strumenti incentivanti a valenza territoriale.
Gli Uffici Territoriali sono in grado di intercettare la domanda proveniente dal territorio e di connetterla con le attività programmatiche e le competenze scientifiche presenti nell’Agenzia oltre a svolgere un'azione di raccordo tra i decisori del settore pubblico e privato per favorire l'adozione di criteri di sostenibilità energetico-ambientale nei processi di sviluppo locale.
L’Ufficio di Rappresentanza dell’Agenzia ENEA a Bruxelles opera nell’ambito del Servizio Affari Istituzionali e Relazioni UE, assicurando la partecipazione proattiva dell’Agenzia nei differenti tavoli associativi italiani ed internazionali sui temi di interesse (Gruppo di Iniziativa Italiana – GII; Gruppo Informale degli Uffici di rappresentanza italiani a Bruxelles -GIURI; Associazione informale dei Liaison Office R&D su Bruxelles - IGLO ed altri).
Tecnopolo ENEA di Bologna - Rete dell’Alta Tecnologia Emilia Romagna
ENEA e la Regione Emilia Romagna si sono impegnate a contribuire allo sviluppo della Rete Regionale dell’Alta Tecnologia Emilia Romagna, mediante la costituzione di cinque laboratori di ricerca industriale.
L’attività condotta dai laboratori prevede una continua interazione tra la ricerca e le filiere tecnologiche del sistema produttivo regionale. Il coordinamento è affidato all’ASTER, società consortile dell'Emilia Romagna per l'innovazione e il trasferimento tecnologico al servizio delle imprese, delle università e del territorio, da realizzarsi mediante l’organizzazione di iniziative dedicate alla ricerca industriale ed alla valorizzazione e integrazione delle potenzialità offerte dalla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia Emilia Romagna.
PUBBLICATO IL: 11/07/2017
AGGIORNATO IL: 12/01/2026
